24 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Luglio 2021 alle 21:10:00

Spettacolo

Il nuovo Paganini in concerto al teatro Orfeo


TARANTO- Per antonomasia il violino è lo strumento del Diavolo e Niccolò Paganini ne è stato il sommo “sacerdote”, un artista demonico per il quale si arrivò a dire che non è l’uomo a suonare lo strumento, ma lo strumento stesso ad impadronirsi del corpo umano. A questo strumento diabolico sarà dedicato “Sabor de España”, il prossimo appuntamento della stagione concertistica “Eventi musicali” dell’Orchestra Magna Grecia.

Il concerto-evento, si terrà martedì prossimo, 28 febbraio, al Teatro Orfeo (sipario ore 21 – infoline 099/7304422). Per i biglietti (poltronissima 30 euro, platea e I galleria 25 euro e II e III galleria 20 euro) rivolgersi a Orchestra Magna Grecia, v (Tel. 099/7304422 – 7328884) e Basile Strumenti Musicali (Tel. 099/ 4526853). Per questo concerto sarà a Taranto uno dei massimi virtuosi del violino: lo svizzero Alexandre Dubach, artista dalla tecnica assoluta e capace di interpretazioni di grande spessore e profondità, non a caso ha inciso per diverse “etichette” anche le opere di Paganini. In “Sabor de España” a dirigere dal podio l’Orchestra della Magna Grecia ci sarà la giapponese Keiko Mitsuhashi che, poco più che trentenne, si è già segnalata come una delle più promettenti “bacchette” del panorama internazionale: dopo gli studi in Giappone, Keiko Mitsuhashi si è poi “specializzata” in direzione d’orchestra in Europa, in particolare presso la Universität für Musik und dartstellende Kunst di Vienna e presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena.Nella prima parte di “Sabor de España” sarà eseguita, con Alexandre Dubach solista, una composizione di grande fascino: la “Sinfonia spagnola” di Édouard Lalo. Si tratta di un concerto per violino e orchestra in cinque movimenti nel quale il compositore francese ha “attinto” al folklore e ai ritmi popolari iberici reinterpretandoli in un contesto di indubbia personalità, fino ad ottenere una composizione caratterizzata da un affascinante “spagnolismo” non di maniera.Nella seconda parte del programma l’Orchestra della Magna Grecia, ancora diretta da Keiko Mitsuhashi, eseguirà la “Arlésienne” di George Bizet.

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