Spettacolo

Notte della Cultura, Quintetto d’archi con la Magna Grecia

Questa sera alle 20 all’ex convento di San Michele


Tra i tanti artisti e formazioni che si esibiranno, questa sera, tra i vicoli del Borgo antico, per la “Notte della cultura” non poteva mancare l’Orchestra della Magna Grecia, fiore all’occhiello della nostra città.

Nella suggestiva location dell’ex convento di San Michele, con inizio alle 20, i solisti dell’Ico tarantina daranno il loro contributo all’attesa manifestazione portando sul palco  un quintetto d’archi composto da alcuni dei migliori musicisti della formazione: Flavia Truppa e Antonio Cellamara al violino, Maurizio Lomartire alla viola, Antonio Errico al violoncello e Michele Pertella al contrabbasso.

Come solisti in alcuni brani, inoltre, interverranno anche due “prime parti” dell’Orchestra della Magna Grecia: Rocco Brandonisio al clarinetto e Domenico Zezza al violino.

Il programma di questo concerto è particolarmente vario, e si apre con l’esecuzione della famosissima Piccola Serenata Notturna (Eine kleine Nachtmusik) Kv. 525 di Wolfgang Amadeus Mozart, prosegue con “Tema e variazioni” di Gioacchino Rossini, la celeberrima “Meditatation de Tais” di Massenet, la “Ciarda” di Vittorio Monti, poi la contemporanea “Sentimental” di Leonardo Presicci e, gran finale tanghero, “Oblivion” e “Libertango” di Astor Piazzolla.

La storia dell’Ico comincia diversi anni fa, nel lontano 1992 per esattezza. A fondarla è un gruppo di musicisti animati – come amano sottolineare – dalla voglia di realizzare un sogno: offrire a se stessi ed ai giovani talenti di terra jonica l'opportunità di esprimersi, emergere, affermarsi nel mondo attraverso la musica. Da allora il percorso intrapreso non ha avuto più fine e continua, ancora oggi, grazie ad un binomio di entusiasmo ed energia che permette ai componenti di sviluppare progetti e puntare sempre a nuovi traguardi.

La stagione concertistica dell’Ico, lo ricordiamo, tra gli altri è sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, dalla Camera di Commercio di Taranto, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Taranto, da Confindustria Taranto, dal Comune di Taranto, da Programma Sviluppo.

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