Spettacolo

Eventi musicali al suono dei mandolini


TARANTO – Da Giovanni Paisiello a Roberto Murolo, passando da Vivaldi. Questo è il lasso temporale che abbraccia l’affascinante programma di “Mandolini Ensemble”, il concerto dell’Orchestra della Magna Grecia che, diretta da Nicola Ventrella, “ospiterà” il famoso quartetto FourMandoliNaples. “Mandolini Ensemble” è il prossimo appuntamento della stagione concertistica “Eventi Musicali” dell’Orchestra Ico della Magna Grecia, che si terrà domenica prossima, 4 marzo, alle ore 19.15 presso il Circolo Ufficiali M.M., una prestigiosa location per gentile concessione da parte della Marina Militare.

Il mandolino è uno strumento il cui suono nell’immaginario collettivo richiama subito la grande tradizione musicale napoletana, un repertorio che affonda le sue radici fin nel ‘700, in compositori come il tarantino Giovanni Paisiello, che in quell’epoca fece fortuna a Napoli alla corte dei Borboni. È uno strumento di antico lignaggio amato da grandi compositori, come Antonio Vivaldi, le cui sonorità ben si prestano anche a “rivisitare” i classici di altri repertori tradizionali. Il quartetto FourMandoliNaples è il ripensamento in chiave moderna del classico “quartetto a plettro” della grande tradizione napoletana. I componenti sono tutti, con termine etnomusicologico, “artisti di doppia formazione”, ossia prima “tradizionale” e “orale” acquisita presso genitori e maestri, e in seguito svolta presso Conservatori e Accademie italiane. Sono Salvatore Esposito alla mandola, Nunzio Reina e Agostino Oliviero al mandolino, e Gennaro Petrone al mandoloncello. Di tratta di musicisti che hanno anche collaborato con grandi artisti pop, tra i quali Ray Charles, Renzo Arbore, Giorgia e Tullio De Piscopo. In questo concerto suoneranno con l’Orchestra della Magna Grecia, diretta da Nicola Ventrella, un programma estremamente vario: le “Piccole variazioni su nuova melodia scozzese di Purcell” di Nicola Ventrella, il “Concerto per due Mandolini” RV 532 di Antonio Vivaldi, il Concerto per Mandolino in Mi bemolle maggiore” di Giovanni Paisiello, la “Danza spagnola” di Raffaele Cacace e, per un gran finale, due splendide suite per mandolini e orchestra: “Country Italian Polka” e “Fantasia Napoletana”.

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