Spettacolo

Vittime di mafia. Nomi e volti da ricordare


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CRISPIANO – Nomi e volti da ricordare nell’evento che si tiene oggi, dalle 18.30 presso la Sala Consiliare del Palazzo di Città di Crispiano. Alessandro Cobianchi, referente per la Puglia di Libera, Annamaria Bonifazi, responsabile di Libera Taranto (nella foto), Vito Trisciuzzi del Circolo Arci Crispiano e l’assessore alla Cultura del Comune di Crispiano, Sergio Sisto, converseranno con: Pasqualina Ruffo (figlia del ferroviere Nicola Ruffo, ucciso il 6 febbraio 1974 per avere difeso una tabaccaia durante una rapina di mafia a Bari). Vincenzo Basile (fratello del capitano dei Carabinieri, Emanuele Basile, ucciso a Monreale il 4 Maggio 1980). Alessandro Tedesco (figlio di Giambattista Tedesco, capo della Vigilanza Italsider ucciso nel 1989 dalla Sacra Corona Unita).

Interverrà inoltre Daniela Marcone, figlia di Francesco Marcone, Direttore dell’Ufficio del Registro ucciso il 31 marzo del 1996. Daniela è da tempo la responsabile regionale di LiberaMemoria. Una serata per ricordare, una serata per conoscere l’impegno e il sacrificio di tante vittime di mafia. Dialoghi a più voci aspettando la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia. Tale iniziativa si inserisce nell’ambito delle manifestazioni previste per la “XVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, a cura dell’ass. Libera di don Luigi Ciotti, che si terrà quest’anno a Genova sabato 17 Marzo. La Giornata della Memoria e dell’Impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie. “Oltre 900 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché hanno compiuto il loro dovere. Ma da questo terribile elenco mancano tantissime altre vittime, impossibili da conoscere e da contare”. L’evento é organizzato anche in memoria di Emanuele Notarbartolo, sindaco di Palermo, Direttore del Banco di Sicilia, vittima di mafia (1834-1893) adottata dal Circolo Arci Crispiano.

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