23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 07:08:31

Spettacolo

Pacefatta, rap “verde” per salvare la città


TARANTO – “E’ una città che adesso chiede aiuto, aria aiuto, terra aiuto, sole aiuto, mare aiuto”. Un vero sos per l’ambiente lanciato dai Pacefatta, nell’ultimo cd “Buon appetito. Il 2 marzo 2012 ha visto la luce il nuovo lavoro discografico, composto da 12 tracce inedite. Ne parliamo con il cantante e autore dei testi Giovanni Cacciotta. In Buon Appetito è presente il tema delle politiche ambientali. “Io e Ottavio Lo Savio scriviamo sempre quello che viviamo e vediamo. Nel disco si parla soprattutto di ciò che avviene a Taranto e cerchiamo di descriverlo con serietà, ma anche con l’ironia che da sempre ci distingue”. Una canzone si chiama proprio “Aiuto”.

“Una vera e propria richiesta di aiuto. Nella canzone sono gli elementi della terra a risentirne e a chiedere una mano alle istituzioni“. Nel giorno della scomparsa di Lucio Dalla, è uscito il vostro disco, nel quale c’è una canzone ispirata a lui. “Si, L’anno che verrà è una vera lettera ad un amico, scritta “da questo posto abbandonato al suo destino e quando penso all’anno che verrà scende la nebbia sopra questa città””. E poi c’è “No se cu mè”. “In dialetto, è una vera e propria tarantella, una danza popolare in cui si descrivono gli usi e i costumi della nostra terra”. Fido Guido, Zakalicious e tanti altri nel panorama musicale tarantino. Qual è il vostro rapporto con le band locali? “A Taranto c’è una bella realtà dal punto di vista musicale, una città in movimento, con tanti giovani che hanno voglia di fare musica e dimostrare il loro valore. Tutti questi però sono abbandonati e non supportati dalle istituzioni locali. Tanti come noi, infatti, devono autoprodursi per andare avanti”. Quali sono i prossimi impegni e cosa avete in serbo per i vostri fan? “Il primo concerto sarà il 22 marzo in piazza Catanzaro a Taranto. Il 31 faremo la presentazione ufficiale del disco, a Pasquetta saremo ad Oria e poi andremo a Roma, Milano e a Bologna”.

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