18 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Maggio 2021 alle 08:41:07

Spettacolo

Dopo gli ipogei, ecco le terrazze. L’Isola che vogliamo cambia prospettiva

Stasera saranno ancora migliaia i turisti e tarantini che invaderanno la Città Vecchia


Secondo e ultimo appuntamento con la formula sperimentale de "L'Isola che vogliamo" prima del gran finale in programma il 20 agosto.

Questa sera, sabato 16 agosto, la kermesse nata per riscoprire e valorizzare i tesori nascosti di Taranto Vecchia torna a cercare nuove formule per migliorarsi e rilanciare per gli anni a venire.

Se nel primo sabato di ricerca era stato il Festival dello Scorpione a caratterizzare una serata studiata per valutare l'impatto sull'Isola di grandi eventi concentrati in un'unica location, il 16 agosto l'organizzazione della kermesse ha provato a mettere in campo nuovi percorsi che – già da una eventuale edizione 2015 – possano rafforzare il processo di "cambio di prospettiva" sulla Città Vecchia, cominciato con la discesa negli ambienti ipogei.

«Si tratta – spiegano gli organizzatori – di un cambio di prospettiva nel vero senso del termine, di un tentativo di guardare fisicamente i tesori del quartiere da un nuovo punto di vista. Si spiega così l'inaugurazione di un mini percorso delle terrazze, che coinvolgerà le strutture Akropolis, Caffio, Byron e Pantaleo. Un itinerario che vedrà le terrazze rivivere da sabato, ciascuna con un proprio mood musicale che spazierà dal jazz al blues, offrendo ai visitatori dell'Isola la possibilità di riscoprire vedute d'altri tempi».

Non è quella delle terrazze la sola novità in campo sabato 16. In occasione del terzo appuntamento con "L'Isola che vogliamo", dalle 19 alle 23, infatti, la Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia, aderendo alla manifestazione, aprirà alle visite serali il magnifico chiostro settecentesco dell’ex Convento di San Domenico, nel quale gli scavi archeologici condotti durante i lavori di ristrutturazione del complesso monumentale hanno messo in luce le fondazioni di uno dei più interessanti documenti dell’architettura templare della Taranto greca, sulle quali fu edificata l’attuale Chiesa di San Domenico.

Lungo l’ala settentrionale del chiostro a ridosso della parete e della fondazione meridionale della chiesa di San Domenico è ancora possibile osservare dall’alto i resti delle poderose opere di fondazione del camminamento perimetrale di un tempio, costruito sull’acropoli della colonia greca di Taranto già nel VI secolo a.C. e ristrutturato nel corso del secolo successivo. All’interno del chiostro, a cura del personale della Soprintendenza, verrà allestita una piccola mostra dal titolo “Antichità sommerse” che vuole documentare attraverso la presentazione di anfore da trasporto, contenitori legati al commercio marittimo di vino ed olio risalenti a diverse epoche e ambiti produttivi, l’assidua frequentazione delle coste pugliesi e del mare di Taranto dall’epoca ellenistica sino ad età tardoantica.

L'esposizione delle anfore da trasporto fornirà il pretesto per incrociare archeologia e enogastronomia, con una suggestiva degustazione delle eccellenze nella produzione di vino e olio tra i reperti degli antichi operatori del settore. Un suggestivo accostamento volto a rimarcare la millenaria tradizione locale, oggi leva possibile del rilancio turistico e commerciale che l'Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia prova a favorire attraverso i Luoghi del Gusto, protagonisti della kermesse anche il 16 agosto.

Dopo l'incredibile successo dell'inaugurazione, l'appuntamento di sabato vedrà ancora protagonista il percorso degli ipogei, letteralmente preso d'assalto da migliaia di visitatori nella serata di mercoledì. Considerato l'afflusso di visitatori e le file per l'accesso a gruppi negli ambienti sotterranei, l'organizzazione suggerisce cominciare sin dalle 19.00 le visite lungo il tracciato individuato dall'Associazione Nobilissima Taranto.

Per gli appuntamenti con la cultura a Palazzo Pantaleo la "Taranto illuminata" di Pasquale Vadalà discuterà della figura di Pasquale Mario Costa, il tarantino che fece grande Napoli. Grazie al Comune di Taranto, partner organizzativo della manifestazione, per l'occasione sarà accessibile al pubblico la collezione Majorano.

IL PROGRAMMA

VICO CALO’
Ore 20.30 – Corner culturale a cura di NoiCiProviamo. Progetto no-profit per portare i libri nei quartieri della città

PALAZZO GENNARINI
Ore 19,00 “Viaggio nell’affascinante mondo delle farfalle” a cura del Museo di Storia  Naturale Bios Taras

PALAZZO PANTALEO
“Taranto Illuminata” (a cura di Pasquale Vadalà)
h. 20.15: “Fucine letterarie presenta Scuola Pound. La rifondazione del “premio Taranto”. Michelangelo Zizzi svela il nuovo ambizioso progetto formativo che coinvolge, a partire da Settembre presso l’Hotel Akropolis di città vecchia, i migliori autori della poesia nazionale, Sereni, Buffoni, Loi, Magrelli, De Angelis, i quali si alterneranno in una serie di incontri/lezioni rivolte agli aderenti ai corsi. Desiderio di Associazione Terra è che vengano coinvolti nella rifondazione “poetica” del premio Taranto. Introduce Pasquale Vadalà.

h. 21.15: “Pasquale Mario Costa, il tarantino che fece grande Napoli”. Un incontro per non dimenticare il grande concittadino che seppe proseguire la millenaria tradizione musicale della città ionica. Introduce Annalisa Friuli, relatrice la concertista Palma Esposito. L’incontro sarà accompagnato da proiezioni di documenti d’epoca e concluso da una breve esecuzione di Maria Pugliese e Pino Magaldi, avente ad oggetto brani del maestro Costa ed altri tratti dal canzoniere “Majorano”, afferente alla collezione etnografica omonima, conservata proprio in Palazzo Pantaleo.

MUDI – MUSEO DIOCESANO
Il Museo sarà aperto alle visite dalle 20.00 alle 23.00. Il costo del biglietto d’ingresso sarà ridotto a 3 euro. Info e prenotazioni Telefoni utili : 0994716003 – 3335661281 / Mail : museodiocesano@diocesi.taranto.it

S. MARIA DELLA SCALA
Visita guidata della Chiesa dalle 18.00 alle 24.00 – Ingresso libero

CATTEDRALE DI S.CATALDO
Il Duomo sarà aperto sino alle ore 23.00

CHIESA S. DOMENICO MAGGIORE
La Chiesa sarà aperta e visitabile dalle 20.00 alle 24.00

CHIOSTRO EX CONVENTO DI SAN DOMENICO
Apertura dalle 19 alle 23. Mostra Antichità sommerse a cura della Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia

CHIESA S. MICHELE
La Chiesa sarà aperta e visitabile dalle 20.00 alle 23.00

CHIESA S. AGOSTINO
La Chiesa sarà aperta e visitabile dalle 20.00 alle 23.00

CASTELLO ARAGONESE
Gli orari serali di apertura al pubblico sono i seguenti: 18.00 – 19.30, 20.00 – 21.30, 22.30 – 24.00, 24.00 – 01.30, 01.30 – 03.00

Informazioni e prenotazioni: Ufficio Informazioni 0997753438 Email: info@castelloaragonese.it

CASA S. EGIDIO
Orari 18.00 – 24.00. Visita guidata gratuita con contributo libero.

CANTIERE MAGGESE VIA CAVA 90
Dalle 18 alle 24 Esposizione abbigliamento etnico “Faraway”
“L’arte dell’antica Magna Grecia” performance di pittura su tela Tiziana Lazzarini e Irene Scialpi

CANTIERE MAGGESE LARGO SAN GAETANO
Ore 22: Donato Maiuri live accompagnato dalle chitarre di Roberto Sticchi
A seguire: Live Capase e Dj set

ACROPOLI DI TARANTO: LE VIE DEL SACRO
 postazione itinerante. 3.500 anni di religiosità nella Città dei 2 mari – Visita guidata a cura dell’associazione ‘Turisti a Taranto’. Appuntamento ore 18,30 davanti al Municipio in piazza Castello.
Durata: 60′

Contributo: 4 euro ( dai 7 ai 18 anni: 3 euro). Prenotazione obbligatoria (tel. 340.4516258; 338.6277614; turistiataranto@gmail.com)

LE TERRAZZE DELL’ISOLA

Postazione circuito itinerante.
Concerti jazz, blues, classici accompagnate da degustazioni enogastronomiche sulle più belle terrazze dell’isola:

– Terrazza Akropolis
– Terrazza Caffio
– Terrazza Byron
– Terrazza Palazzo Pantaleo

GLI IPOGEI DELL’ISOLA

Postazione circuito itinerante tra gli ipogei allestiti come contenitori culturali

Radici e territorio

1) Ipogeo Arco Paesiello – Mostra uniformi Militari di Marco Arena
2) Ipogeo Palazzo Bellacicco – Esposizione Taranto Spartana
3) Palazzo Fornaro – Esposizione sul “Principato di Taranto in Epoca Orsiniana”
4) Ipogeo Palazzo Baryon (Santamato) – Esposizione Confraternite dell’Addolorata e di Monreale
5) Ipogeo Largo Gennarini – “Il Simposio”

Collezioni private

6) Ipogeo Vico Calò – Mostra “Antichi giochi della Tradizione Tarentina” di Nicola Giudetti
7) Ipogeo Palazzo Stola – Iperurano presenta Visual Artist di Gianluca De Robertis
8) Ipogeo Palazzo Mannarini “Le Fogge” – Mostra di Arte Sacra di Fedele Massante
9) Ipogeo Osservatorio Geofisico Luigi Ferraiolo – Mostra strumentazione scientifica

Installazioni artistiche

10) Ipogeo Palazzo Gennarini – Esposizione “Cartoni Rianimati” di Luciano Greco
11) Ipogeo Palazzo Galeota – Mostra scultorea di Augusto Bruschi
12) Ipogeo Piazza S. Francesco – Mostra Scultorea Canova 2.0 di Davide Intelligente

Percorso rupestre

13) Ipogeo Cantiere Maggese Via Cava – “Taranto e i Tarantini” personale di Enzo Falcone
14) Ipogeo Via Cava 99
15) Ipogeo S. Andrea degli Armeni
16) Fornace Via Cava 76
17) Ipogeo Palazzo Delli Ponti
18) Frantoio Normanno Via Cava 93

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