21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Spettacolo

Dall’operetta alla commedia i tarantini riscoprono il teatro


TARANTO – I palchi del teatri del capoluogo e della provincia ionica sempre più vivi, con diversi spettacoli, di ogni genere, organizzati anche nel mezzo della settimana. Domani, 22 marzo, alle 21, al teatro Orfeo, andrà in scena “Cin-ci-là”, l’operetta della compagnia Italiana di Operette di Umberto Scida, Elena D’Angelo e Armando Carini, che si avvale della più pur tradizione di una orchestra dal vivo diretta da orlando Pulin. Lo spettacolo é organizzato dall’Associazione Musicale Mario Costa di Taranto.

E stasera, 21 marzo, alle 21, presso il Teatro Comunale di Massafra, Maccabeteatro porterà in scena Moby Dick, poema del mare e della mia anima immortale di Francesco Niccolini. Questo Moby Dick si incarna in un poema shakespeariano immerso nella Bibbia e nel salso del mare. Sotto un cielo bellissimo e silenzioso, sopra un mare mostruoso e incantevole, viene fuori l’indifferenza alle ridicole scelte degli umani che si dannano l’anima convinti di lasciare un segno su questo “pianetino periferico” e che finiscono con l’essere inghiottiti e ridotti a niente. E poi c’è uno spettacolo sospeso tra realtà e favola. Per la rassegna “La scena dei ragazzi”, stagione di matinée teatrali riservati agli alunni delle scuole dell’obbligo del comune capoluogo, in collaborazione con il Crest, domani mattina, alle 10.30 al Tatà in scena La storia di Hansel e Gretel, testo Katia Scarimbolo, regia Michelangelo Campanale, con Catia Caramia, Giulio Ferretto, Paolo Gubello e Maria Pascale. Nell’ambito della stessa rassegna, sempre al Tatà, venerdì 23 marzo alle 10.30 va in scena Rosso e malcavato, tratto da “Rosso Malpelo” di Giovanni Verga, regia Raffaele Braia, con Marianna Di Muro e Raffaele Braia, produzione Skèné . Il teatro di Ciccio Marinelli, invece, venerdì 23 marzo presenta la nuova commedia in due quadri “Ma ce fine amma fa?”, nella sede dell’associazione in via Regina Elena, 106 a Taranto, alle 18.30. Dal 1996 il Teatro di Ciccio Marinelli ha preso un impegno serio con il proprio pubblico: farlo ridere. Farlo ridere, però, sui propri difetti, vizi ed errori. Il Teatro di Marinelli, almeno da 16 anni, combatte la sua battaglia di civiltà contro ogni sorta di degrado morale, culturale ed ambientale. Il Teatro di Marinelli predilige gli spazi non convenzionali, quei contenitori cioè non adibiti essenzialmente ad ospitare rappresentazioni teatrali. A Massafra, invece, il Festival Anime Migranti 2012 – 7a Edizione presenta Don Pasta in Food SounSystem, Riflessioni di un gastrofilosofo (nella foto in alto) al Teatro Comunale, venerdì 23 marzo alle 21.30. Un progetto multimediale di Don Pasta in cui si mescolano cucina, musica, racconto popolare ed immagini per uno spettacolo a 360o tra il teatro contemporaneo, le favole di un vecchio cantastorie e le disavventure di un cuoco maldestro. Accompagnato da Antonio Trinchera, chitarrista e manipolatore di suoni, Donpasta inizia il suo racconto mentre zucchine, peperoni, melanzane fondono nell’olio e diffondono in sala odori di soffritto che risvegliano i sensi. Sono storie di un viaggiatore, un’anima migrante in una sorta di road movie in cui sfilano uliveti, strade di notte e mercati rionali. Al Teatro Comunale di Carosino, doppio appuntamento con la compagnia veneziana Teatroimmagine Venerdi 23 marzo “I Promessi Sposi” da Alessandro Manzoni di Benoit Roland, mentre sabato 24 marzo “Il Barbiere di Siviglia” da Pierre Augustin Caron e Cesare Sterbini, di Roland.

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