22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 16:52:00

Spettacolo

Latella “rilegge” Williams


TARANTO – “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams é lo spettacolo che andrà in scena all’Orfeo, domani, 27 marzo alle 21, e mercoledì 28 marzo alle 18, nell’ambito della stagione di prosa organizzata dal Comune di Taranto e dal teatro Pubblico Pugliese. Tradotto da Masolino D’Amico, per la regia di Antonio Latella (nella foto) é con Laura Marinoni, Vinicio Marchioni, Elisabetta Valgoi, Giuseppe Lanino, Annibale Pavone, Rosario Tedesco.

Diretta da Antonio Latella, considerato una delle figure di spicco del teatro italiano, la vicenda di “Un tram che si chiama desiderio” ha per protagonisti Stanley e Stella, una coppia il cui equilibrio viene messo a rischio dalla sorella di lei, Blanche, una donna dai molti lati oscuri che pian piano andrà svelando, giunge alla pazzia e viene ricoverata in manicomio. Tennessee Williams svuotando i suoi testi da un contesto storico ha reso i suoi personaggi memorabili, enormi ed universali, sembrano a tratti eroi ed eroine delle grandi tragedie greche, dove l’eroe questa volta accetta la decadenza del vivere quotidiano senza sfidare gli dei, ma lottando con le proprie ossessioni, proprio come fa Blanche, la protagonista del nostro testo, troppo ammalata di vita per riuscire a vivere. Antonio Latella, regista quarantenne che nel giro di pochi anni ha conquistato fama internazionale – la sua attività si divide infatti tra Italia e Germania– ha recentemente fondato la compagnia Stabile/Mobile, ed ha da poco concluso la sua esperienza alla direzione artistica del Nuovo Teatro Nuovo di Napoli. La regia di Un tram che si chiama desiderio segna la sua prima collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione e sviluppa la ricerca di Latella sull’America, già fonte d’ispirazione del ciclo Franca mente me ne infischio, work in progress in cinque episodi ispirati a Via col Vento. Un tram che si chiama desiderio, scritto dal drammaturgo statunitense Tennessee Williams nel 1947 è sicuramente noto al grande pubblico grazie al lungometraggio di Elia Kazan di cui sono protagonisti Marlon Brando e Vivien Leigh. Un’altra coincidenza nel percorso di lavoro di Latella perché proprio la Leigh ha interpretato e reso celebre la Rossella di Via col vento. Blanche, la protagonista femminile, nel lavoro di Latella è interpretata da Laura Marinoni che con il regista napoletano ha già lavorato nel 2007 in Le lacrime amare di Petra Von Kant di R.W. Fassbinder, spettacolo che le è valso il premio Eleonora Duse. Laura Marinoni è stata tra le interpreti di Le Signorine di Wilko diretta da Alvis Hermanis per Emilia Romagna Teatro Fondazione. Un cast di ottimi interpreti che – accanto a Elisabetta Valgoi, Giuseppe Lanino, Annibale Pavone e Rosario Tedesco attori che accompagnano da anni il lavoro di Latella – vede in scena Vinicio Marchioni attore perfezionatosi alla scuola di Luca Ronconi cui l’interpretazione de “Il Freddo” nella serie televisiva “Romanzo Criminale trasmessa da Sky ha donato grande popolarità.

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