Spettacolo

L’immaginario esotico della musica europea

Penultimo appuntamento con l’evento in città vecchia


Sarà l’elegante centro-eventi “Arco Paisiello”, nel Borgo antico (in via Arco Giovanni Paisiello, 6) ad ospitare, questa sera, il penultimo appuntamento con la XII edizione del “iovanni Paisiello Festiva”.

A partire dalle 21, protagonista assoluta della serata sarà la musica raccontata. Ovvero, un’appassionante lezione-concerto, con esemplificazioni e musica dal vivo, curata dal noto musicologo, nonché direttore artistico del Festival, Lorenzo Mattei.

L’evento – promosso da ReMaop, la Rete dei Festival di Musica Antica ed Operistica  di Puglia, nell’ambito del Medimex, la prestigiosa fiera dedicata interamente alla musica ed organizzata per fine ottobre da PugliaSound, all’interno della Fiera di Bari – si articola in una serie di sei lezioni concerto sull’immaginario esotico della musica europea dal titolo “Ad Oriente della musica antica”.

Il tema ha una lunga storia che attraversa almeno quattro secoli della musica colta occidentale: dall’immaginario moresco del primo barocco fino a Debussy e Ravel, passando per “Les Indes Galantes” di Rameau, la musica occidentale ha sempre teso l’orecchio all’Oriente. Prima della globalizzazione delle musiche tradizionali, prima che il mercato inventasse la word music, l’Oriente, vero o inventato, ha sollecitato costantemente la creazione musicale occidentale.

La conferenza-concerto, con le parole e i suoni di autorevoli studiosi e musicisti, intende suggerire alcuni spunti divulgativi sul tema, oggi più interessante che mai, dei confini tra i mondi musicali. E si propone di esemplificare in maniera corretta e accattivante, ma rigorosa, l’immagine sonora della “turcheria” sedimentatasi nel corso di due secoli.  In quel periodo, con l’aggettivo “turco” ci si riferiva a tutto quello che accadeva ad est di Brindisi. Ma, in questa sede, Mattei tenterà di eleggere un repertorio circoscritto e chiaramente improntato a precisi elementi musicali, tutti derivati dalle musiche militari del corpo dei giannizzeri, unico tramite reale tra Europa e Impero Ottomano.

Si accede solo su invito.

Info: 099:7303972.

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