29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Spettacolo

Giovanni Paisiello Festival, cala il sipario sulla musica d’eccellenza

Con l’opera “La semiramide in villa” si chiude la 12^ edizione dell’evento


Volge al termine la 12^ edizione del “Giovanni Paisiello Festival”, appuntamento con la musica del grande compositore tarantinoconsiderato, da sempre, uno degli eventi culturali di maggiore prestigio nel territorio pugliese.

Con “La semiramide in villa” – prevista sul palco del MuDi (il Museo Diocesano in Vico Seminario nr. 1, in città vecchia) per questa sera ed in replica doman, sulla manifestazione cala, dunque, il sipario dopo aver proposto musica di alto valore artistico, in perfetta armonia con quello che è lo spirito stesso della manifestazione curata dal musicologo Lorenzo Mattei, direttore artistico del festival.

L’opera che andrà in scena è un intermezzo a quattro voci di Paisiello, prima esecuzione in tempi moderni con Carolina Lippo (nel ruolo di Madama Tenerina), Irene Molinari (Madama Placida), Fabio Perillo (Garofalo), Pasquale Arcamone (Monsieur Panbianco) e l’Orchestra giovanile del “Giovanni Paisiello festival”.

Quest’ultima formata da violini, viole e oboi con Michele Cataldo, Claudia Russo, Vito Caliandro, Antonella Defrenza, Marta Cacciatore, Giuseppe Coro, Mina Melucci, Vincenzo Barulli (violoncelli fagotto), Giuseppe Grassi, Riccardo Rinaldi (violini II), Lelia Lepore e Roberta Mazzotta ai corni, Carmela Miglietta (contrabbasso), Gianni Ruta, Arianna Latartara, Andrea Pino, Pasquale Pichierri, Vanessa De Geronimo (clavicembalo) e Michele Visaggi. La coordinazione dell’Orchestra è affidata a Maria Antonietta Carola; la regia è di Stefania Panighini.

La “Semiramide in villa” o “Semiramide in Bernesco” – si legge in una nota – “è una parodia della Semiramide riconosciuta capolavoro del Metastasio, messo in musica da numerosi compositori a partire da Leonardo Vinci nel 1729 nell’allestimento al teatro delle Dame di Roma. Lo stesso libretto è stato messo in musica talvolta con il solo titolo di Semiramide da moltissimi altri compositori, tra i quali Galuppi, Sarti, Salieri, Gluck, Traetta”.

Il costo del biglietto per la prima dell’opera è di 18,00 euro; 13,00 euro per la replica del 18 settembre. Prezzo ridotto per i ragazzi fino a 18 anni pagano 5 euro.

Maggiori nformazioni e prevendite al seguente numero telefonico. 099:7303972.

Inizio ore 21.

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