24 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Luglio 2021 alle 20:40:00

Spettacolo

Pascoli, tra storia e poesia

Pierfranco Bruni
Pierfranco Bruni

TARANTO – Serata Pascoli a Taranto. Per un Centenario che raccorda poesia e storia. Stasera, alle 20.30, alla Libreria Mondadori di Taranto, Via De Cesare, 35, si presenterà il saggio di Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo dal titolo: “Nel mare di Calipso”. La dissolvenza omerica e l’alchimia mediterranea in Giovanni Pascoli”. Il lavoro è parte integrante del Progetto sul “Plurilinguismo in Giovanni Pascoli” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali a Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore curato da Pierfranco Bruni.

Il centenario della morte ricorre il 6 aprile. Pascoli era nato il 31 dicembre del 1855. Lo studio ha la Presentazione istituzionale del Direttore Generale del MiBAC Maurizio Fallace. Dialogheranno con gli autori i docenti di letteratura italiana Vittoria Bosco, Maria Giovanna Russo Caradonna e Pio Rasulo, già titolare della Cattedra di Estetica dell’Università degli Studi del Salento. Il lavoro su Pascoli di Bruni e Cavallo, pubblicato per l’occasione del centenario della morte del poeta, ha già riscosso numerosi consensi e presentato in convegni nazionali, Istituti culturali e scolastici, Biblioteche in molte città italiane ed estere. È un lavoro nato dalla volontà del MiBAC ed ha come profilo la linea di valorizzazione e promozione della letteratura italiana del Novecento. Nella sua Presentazione il Direttore Generale Maurizio Fallace sottolinea: “La ricerca propone, con una coraggiosa analisi, l’intreccio di tematiche letterarie attraverso parametri esistenziali e mitico-simbolici. Uno scavo nell’estetica dei contenuti che Pascoli ha sottolineato e a volte sottaciuto. La lingua e i simboli vivono nei percorsi del Novecento letterario e linguistico europeo. Il Pascoli moderno è certamente nella struttura linguistica della sua poesia e del plurilinguismo dei suoi versi, ma è soprattutto nelle metafore che hanno come riferimento il mare e il viaggio. Il mito di Ulisse viene ad essere ridiscusso grazie ad un processo non solo culturale ma simbolico letterario”. Un tema che rientra nelle prospettive letterarie del Progetto che ha come elemento di base il Mediterraneo e la letteratura all’interno dei processi etno-linguistici. La seconda parte dello studio, sempre curato da Pierfranco Bruni, che darà vita ad una nuova pubblicazione prevista per la fine dell’anno riguarderà il rapporto tra Pascoli, Leopardi, Nietzsche, D’Annunzio: un poeta antesignano del socialismo nazionalista pre fascismo. “Dal mito omerico e latino a Dante cosmico della Minerva sino alle alchimie sufiche e mediterranee – afferma Pierfranco Bruni (nella foto) – è il percorso del primo lavoro. Nel secondo lavoro si entrerà nella letteratura attraverso alcuni parametri storici. Pascoli, d’altronde preannuncia tutto ciò che avverrà con lo scoppio della Grande guerra sino al Fascismo passando per la guerra d’Africa del 1935. Come fulcro centrale farà da scenario, comunque, sempre l’aspetto letterario ma il ragionamento si svilupperà su più piani”.

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