16 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 07:10:41

Spettacolo

Ecco Rach 3 un concerto “da pazzi”


TARANTO – Nel film Shine, pellicola del 1996 che ebbe sei nomination, il giovane pianista David Helfgott – interpretazione che valse il premio Oscar all’attore Geoffrey Rush – a causa della spasmodica tensione che comporta l’esecuzione del Concerto per pianoforte e orchestra n.3 di Sergej Rachmaninov, suonandolo a un concorso diventa pazzo. Grazie a questo film diventò popolarissimo anche presso il grande pubblico questo splendido concerto di Rachmaninov, una delle pagine più eseguite in tutti i teatri del mondo, in particolare da quando il grande pianista Vladimir Horowitz, inserendolo nel suo repertorio, nella prima metà del ‘900 lo portò al successo facendolo assurgere a masterpiece del concertismo mondiale.

A questa memorabile pagine del compositore russo sarà dedicato il concerto “Rach 3”, l’appuntamento con cui torna alla grande musica classica la XX Stagione Concertistica “Eventi musicali” di Taranto dell’Orchestra Ico della Magna Grecia. Il concerto si terrà, al Teatro Orfeo di Taranto (sipario ore 21.00), mercoledì 18 marzo. In questo concerto torna a suonare con l’Orchestra della Magna Grecia, diretta da Piero Romano, la pianista Mariangela Vacatello che, seppur ancora trentenne, è già una solida realtà del concertismo italiano, tra l’altro recentemente ha debuttato anche al Teatro alla Scala. Questo concerto è il secondo di un progetto che vede la pianista impegnata con l’Orchestra Ico della Magna Grecia nell’esecuzione della “integrale” dei lavori per piano e orchestra di Sergej Rachmaninov. Quest’anno è la volta del Concerto per pianoforte e orchestra n.3 in Re minore Op. 30, una composizione famosa, oltre che per le affascinanti melodie e la magniloquente espressione, soprattutto per l’enorme difficoltà nell’esecuzione. Difficile non tanto per i numerosi passaggi virtuosistici, che comunque richiedono una padronanza assoluta della tecnica, quanto per la resistenza fisica e la concentrazione che il pianista deve possedere per affrontare questo concerto di notevole durata, circa 45 minuti, in cui il pianoforte è, con pochissime pause, sempre protagonista assoluto. Completa il programma di questo concerto l’esecuzione, da parte dell’Orchestra Ico della Magna Grecia diretta da Piero Romano, della Sinfonia n. 3 in Fa maggiore Op.90 di Johannes Brahms, una splenda composizione ricca di idee poetiche e di grande varietà di colori, il cui celebre tema del terzo movimento è stato utilizzato nel film “Aimez vous Brahms” e anche in numerosissime canzoni pop, persino da Carlos Santana.

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