23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 12:59:00

Spettacolo

Va in scena “Processo a Medea”


TARANTO – Il Liceo “Archita”, nell’ambito del Progetto Architeatro, mette in scena quest’anno “Processo a Medea”, lavoro liberamente tratto dalla tragedia Medea di Euripide e dalle Argonautiche di Apollonio Rodio. Gli spettacoli si terranno presso il Teatro Tatà il 4 e 5 maggio alle 20.30. Il lavoro, curato nella scrittura e nella regìa dalla professoressa Stella Rostro, vede impegnato un cast di giovani attori, che portano in scena un testo molto originale nella sua impostazione.

Se infatti è abbastanza nota a tutti la vicenda di Medea, “sottoporre a processo” questa donna dalla complessa personalità – barbara, maga, sposa innamorata, pluriassassina – significa porsi di fronte alle ragioni che l’hanno indotta in piena consapevolezza a commettere anche il peggiore dei crimini: l’omicidio dei propri figli. Sulla scena, ambientata a Corinto, una Medea ormai anziana narra la sua vita: il momento dell’innamoramento, il tempo felice con Giasone, il lento allontanarsi di lui e poi il suo tradimento, fino al terribile epilogo. E racconterà il suo dolore di madre che, quel giorno, cessò di vivere insieme ai suoi figli. Con “Processo a Medea” il Liceo “Archita” anche quest’anno sarà presente al XVIII Festival Internazionale del Teatro Classico Scolastico presso il Liceo “Cagnazzi” di Altamura. Nel corso di sedici anni Architeatro ha messo in scena opere di autori italiani e stranieri, rivolgendosi anche ai grandi classici dell’antichità. Negli ultimi tre anni sono state rappresentate la tragedia Coefore di Eschilo e le commedie plautine Anfitrione e Aulularia, lavori ammessi alla prestigiosa rassegna annuale del Teatro Classico dei Giovani, a cura dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico, che si tiene nel teatro greco di Siracusa. I lavori sono stati proposti anche al Festival Internazionale del Teatro Classico Scolastico, nel quale Coefore ha ottenuto il secondo premio e Anfitrione e Aulularia il primo premio. Sono stati anche presentati nell’area archeologica del Tempio dorico di Piazza Castello, nell’ambito della Rassegna teatrale estiva 2009 e 2010.

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