25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 19:57:00

Spettacolo

Anglisani rilegge la storia del brutto anatroccolo

Domenica il nuovo appuntamento con la rassegna del Crest


Sessanta minuti di teatro interamente dedicati ai più piccoli: con l’appuntamento di domani, infatti, ritorna la rassegna “favole e TAmburi” curata dal Crest e  messa a punto per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia.

Alle 18, all’auditorium TaTà di via Grazia Deledda (al quartiere Tamburi), va in scena “Enidutilos o del brutto anatroccolo”, lavoro tratto dall’opera di H.C. Andersen e riadattato da Maria Rita Alessandri.

A curare la regia e ad interpretare il testo sarà Roberto Anglisani; le musiche invece, sono di Gustavo Mahler.

La storia rilegge la famosa fiaba del “Brutto anatroccolo” attraverso tre chiavi di lettura: l’emarginazione, l’educazione lenta e dolorosa alla capacità di ascoltarsi, la sofferenza della metamorfosi vissuta sia nella storia soggettiva che nel mondo naturale.

Le stagioni scandiscono il divenire del racconto. La sofferenza interiore è narrata attraverso le parole misteriose pronunciate dalle voci della natura, come “enidutilos”, una parola che il brutto anatroccolo ascolta nel suo tempo di metamorfosi, non ne coglie il senso, ma sentendola avverte una speciale consolazione, una sorta di quiete dell’anima. Il significato di quella parola sarà svelato dal rispecchiamento, dal processo di oggettivazione che avviene solo nel momento della metamorfosi finale, quando il brutto anatroccolo si guarda e accetta quello che vede. Infatti, Enidutilos è un titolo scelto scrivendo “solitudine” al contrario.

Classe 1955, tarantino di nascita e trevigiano d’adozione, Roberto Anglisani inizia la sua formazione nel 1977 nella Comuna Baires con la quale partecipa, tra l’altro, ad alcuni festival internazionali.

Nel 1980 frequenta la scuola di R. Manso a Milano. Inoltre, ha frequentato la Scuola di Animazione del Piccolo Teatro di Milano. Nel 1989 collabora con Marco Baliani al progetto “Storie”, iniziando un percorso sulla narrazione orale che lo porterà a creare narrazioni singole e a partecipare a numerosi progetti sul teatro di narrazione.
Anglisani si occupa anche della formazione di giovani attori nello studio laboratorio dell’attore di R. Manso, a Milano. Nel 2013 ha pubblicato “Giungla”, emozionante e splendido romanzo da lui scritto a quattro mani con Maria Maglietta

Come consuetudine, lo staff dello Junior TaTà proporrà una qualificata animazione ludica (canti animati, giochi, attività grafico-pittoriche), denominata “Aspettando… gioco” e rivolta al giovane pubblico.

L’attività, gratuita, avrà inizio alle ore 17, un’ora prima dello spettacolo.

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