28 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Luglio 2021 alle 02:40:00

Spettacolo

Museica tour II: arriva Caparezza

Il concerto al Palamazzola del cantautore pugliese è il primo di otto live previsti nel 2015


Dopo le date estive e la trasferta negli States continua, con successo, la tournèe di Caparezza, dallo scorso anno protagonista nei principali palazzetti italiani e sabato, 28 febbraio, attesissimo sul palco del Palamazzola con il suo “Museica II – The exhibition”. Palco dal quale il tour parte il “Museica per toccare, poi, oltre a Perugia (come terza data) anche Firenze, Rimini, Napoli, Torino, Milano, Roma e Bari.

Un 2014, dunque, tutto da ricordare quello vissuto dal rapper pugliese capace, lo scorso anno, di mettere d’accordo pubblico e critica a tal punto da riuscire ad aggiudicarsi, con l’album che dà il nome al concerto, la “Targa Tenco” come migliore lavoro discografico (consegnata durante la serata del 6 dicembre al Teatro Ariston di Sanremo dove Caparezza si è esibito dal vivo) avendo la meglio su Le luci della centrale elettrica”, Nada e Brunori Sas.

“Lo considero come un nuovo ‘primo’ disco essendone, per la prima volta, produttore artistico – ha dichiarato l’artista durante un’intervista – É un album ispirato al mondo dell’arte, l’audio-guida delle mie visioni messe in mostra: ogni brano prende spunto da un’opera pittorica che diventa pretesto per sviluppare un concetto”.

Era il 1996 quando Caparezza, dopo aver sfornato decine di demo arriva, finalmente, alla sua prima pubblicazione con lo pseudonimo di Mikimix. Ma la sua ascesa professionale e la presa di coscienza di una reale attittudine verso la musica arrivano solo successivamente quando – come si legge nella sua autobiografia – cresciuti capelli e pizzetto, era pronto a mettere in musica le proprie idee. Fu così che nacque Caparezza. Era il 1998. E fu sempre così che il cantautore si ripresentò al pubblico col demo “Ricomincio da Capa”.

“La musica è cambiata e inizio la trafila delle jam e dei concerti in pizzeria col vicinato che chiede di abbassare il volume durante l’esibizione” – racconta Caparezza.

Il quinto album in studio viene pubblicato qualche anno dopo, nel 2011: s’intitola “Il sogno eretico”.

All’attivo ha centinaia di concerti che hanno contribuito a fare di lui uno fra gli artisti più popolari ed amati soprattutto dal pubblico giovanile. Da allora, infatti, la strada per “Caparezza è tutta in discesa: vanta, infatti, tre dischi di platino, due dischi d’oro, l’assegnazione di prestigiosi premi come quello della critica “Lunezia”, “L’altro premio”, il “Premio videoclip” molti altri creati  – afferma – “per avermi come ospite da qualche parte”.

Tra i concerti finora effettuati anche alcune date sociali come la raccolta fondi per gli avvocati del G8 a Genova (centro sociale “Terra di nessuno”), concerto sostegno alla comunità “San Benedetto” di don Gallo, incontri ed esibizioni nelle carceri di Volterra, di Milano (San Vittore) e di Bari (Fornelli, minorile). E, ancora, collaborazioni con Emergency, Greenpeace, Legambiente e Medici senza frontiere, data autofinanziata a Molfetta per dare visibilità ad artisti emergenti e associazioni culturali (senza sponsor privati).

Con “Museica”, va sottolineato,  l’artista si è confermato protagonista indiscusso del panorama musicale italiano.

Al Palamazzola il 28 febbraio con lui, sul palco, ci saranno anche Salvatore Corrieri (alla batteria), Diego Perrone (alla voce), Gaetano Camporeale (alle tastiere), Alfredo Ferrero (alla chitarra), Giovanni Astorino (al basso).

E’ già corsa ai biglietti, disponibili sul circuito TicketOne.

Questo il costo: parterre posti in piedi e gradinata numerata: euro 18,50 (intero).

Inizio ore 21.

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