21 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 14:58:00

Spettacolo

Vizi e complessi degli italiani: in scena va la psicoanalisi

Drammi e canzoni ne “Il complesso dell’obelisco” di Carlo Terron


Omaggio alla psicoanalisi giovedì ed in replica venerdì, 16 gennaio, ne “Il complesso dell’obelisco”, lo spettacolo in scena sul palcoscenico dell’auditorium Tarentum (in via Regina Elena, 122), scritto dal drammaturgo Carlo Terron.

Il lavoro disegna un affresco sotto certi punti di vista scanzonato e surreale di quello che, oramai, è divenuto il mondo di psicologi, psicoanalisti, psicoterapeuti. Un mondo intricato che Terron porta in teatro facendo riferimento ad un caso realmente scoppiato, in modo  eclatante, al 34° congresso di psicanalisi tenutosi a Montpelliere che, ancora oggi, non ha trovato una vera e propria soluzione.

Come in ogni commedia all’italiana che si rispetti, nello spettacolo si susseguono situazioni imbarazzanti. Equivoci. Lo spettatore viene catapultato nello studio di un noto psicanalista della città.

Cosa accade quando il professionista si ritrova a chieder aiuto a Sigmund Freud per dipanare un caso che sta portando alla follia una avvenente donna? Quale il rimedio? Come intervenire energicamente per rimuovere dalla testa di una donna la fissa per un’obelisco? E se lo stesso psicanalista fosse colto, all’improvviso, da un altro complesso: quello del tunnel?

La risposta a queste domande tra drammi, balli, canzoni che contraddistinguono la scrittura teatrale di Terron. Scrittura che, se possibile, la regia di Traversa contribuisce a trasformare in una rappresentazione scenica di riflessione sulla società italiana e sui complessi che hanno reso gli italiani protagonisti nel descrivere i vizi umani. Sipario ore 21. Costo del biglietto: euro 8,00.

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