30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 04:59:00

Spettacolo

Torna il teatro in lingua originale con “Palkettostage”

Matinèe al teatro. Orfeo con l’opera di A. Dumas “Le Comte de Monte-Cristo”


Torna all’Orfeo (in via Pitagora, 78), in matinèe (domenica alle 8,30, primo spettacolo; 11,30, il secondo), il teatro europeo in lingua originale, portato in scena per la stagione 2014/2015 denominata “Il teatro, cibo per l’anima”.

Liberamente adattato dall’opera di Alexandre Dumas, interpretato in francese e prodotto da Palkettostage lunedì, 9 febbraio, andrà in scena “Le Comte de Monte-Cristo”.
La tumultuosa opera madre, tratta dalla vasta produzione dello scrittore francese, trova la sua massima espressione ed è tutta racchiusa nella frase che pone la parola fine all’appassionante romanzo: “Tutta l’umana saggezza era contenuta in queste due parole: attendere e sperare”. Ed è sempre da questa frase che prendono il via le mosse e le scelte di regia di Gérald Dumont, anche regista di “Notre-Dame de Paris”, del “Cyrano de Bergerac” e tanti altri.

Edmond Dantès, il protagonista dell’intensa pièce, attende e spera: con lui il pubblico studentesco, che grazie alle scenografie audaci, lo segue in ciascuna avventura: dalla rocambolesca fuga dalla prigione fino ai viaggi in Oriente e, infine, al ritorno trionfale in patria. Perdere il filo del discorso è impossibile. Ma se mai dovesse accadere, a catturare l’attenzione dello spettatore è la colonna sonora spinta all’estremo, quasi esacerbata.

I costumi, che aiutano a caratterizzare ciascun paesaggio e che trasportano i ragazzi direttamente nel diciannovesimo secolo francese, hanno qualche richiamo attuale. La passione funge da filo guida della storia: ecco perché il linguaggio degli attori è chiaro ed espressivo, accompagnato da uno stile interpretativo fisico e marcato, così da sottolineare il tono dei dialoghi e renderli molto più comprensibili.

La direzione artistica è firmata da Cetti Fava; le scenografie sono realizzate nel “laboratorio di spazioteatro”, a cura di Alberto Caprioli. Come consuetudine, al termine dello spettacolo si darà ad un momento di confronto e di verifica della conoscenza linguistica del giovane pubblico, incoraggiando un dibattito fra gli attori e gli studenti.
Costo del biglietto: euro 11,00.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al seguente numero telefonico: 0331:677300.

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