22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 09:59:00

Spettacolo

Arte e cultura tra il Borgo e l’Isola. Il ricco programma di eventi

La seconda edizione della manifestazione avrà come location il Borgo umbertino e la città vecchia


E’ stata presentata, questa mattina, alla stampa la seconda edizione del “Mysterium Festival”, evento organizzato dal Comune e dalla Curia  Arcivescovile di Taranto, in partenariato con Confindustria Taranto, Orchestra Ico della Magna Grecia, assessorato Risorse Agroalimentari Regione Puglia, assessorato Mediterraneo Cultura Turismo Regione Puglia, “Le corti di Taras”, Fondazione per la cultura Taranto e Scorpione Editrice.

Oltre una ventina gli appuntamenti con arte e cultura che daranno vita alla manifestazione che si svolgerà tra il Borgo umbertino e l’Isola dal 14 marzo a 5 aprile e che, ancora una volta, farà da cornice ai Riti della Settimana Santa, arricchendola ulteriormente.

Ai giornalisti presenti S.E. Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo Metropolita di Taranto, ha sottolineato come “dall’anno scorso l’Arcidiocesi ha concesso il patrocinio ad una serie di iniziative culturali che portano il nome di Mysterium Festival. Anche queste costituiscono una grande opportunità, di carattere culturale. Un ponte interessante verso il mondo della cultura e dell’arte.

A questo mio sostegno al Mysterium Festival ho dato il valore di una sorte di ‘cortile dei gentili’, l’importanza necessaria che dobbiamo dare al dialogo e anche, perché no, l’occasione per aprire il ventaglio dell’offerta a quanti, in quei giorni, visitano il capoluogo jonico.

Fra le tante iniziative del Festival, apice sono sicuramente il Concerto di Pasqua, la Messa dell’Incoronazione di Mozart diretta da Luis Bacalov con l’Orchestra Magra Grecia, nella Cattedrale di San Cataldo”.

Fabrizio Nardoni, assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, dal canto suo ha evidenziato, come “il Mysterium Festival ha anticipato di un anno circa i temi che sono al centro degli incontri dedicati all’Expo 2015, perché è ormai noto che esiste un legame particolare e indissolubile tra cibo e cultura”.

L’interessante programma di questa edizione dell’evento è suddiviso in tre sezioni: “Music & theatre”, “Visions” e “Living together”. 

Proprio la sezione “Music & theatre” inaugurerà la manifestazione con una straordinaria nuova produzione musicale: la “Messa di Requiem” di Giuseppe Verdi.
Nell’occasione sarà il grande direttore Gianluigi Gelmetti, importante “bacchetta” nel mondo, a dirigere l’Orchestra della Magna Grecia e il coro regionale ArcoPu.
Per questo monumentale brano corale sono previste due esecuzioni: il 14 marzo nellà Basilica di Santa Maria in Ara Coeli, a Roma – l’unico evento che non si terrà a Taranto – e poi, dopo due giorni, nella Concattedrale Gran Madre di Dio del capoluogo jonico.

Il primo aprile sarà la volta di una straordinaria “prima mondiale”: l’esecuzione de “La buona novella” di Fabrizio De Andrè (all’Orfeo) interpretata da Simone Cristicchi con l’Ico tarantina ed il coro del Liceo “Archita” diretti da Valter Sivilotti.

Questi gli altri eccezionali appuntamenti: 21 marzo – “La voce dell’anima” (Teatro Orfeo) con la cantante israeliana Noa che torna a cantare con l’Orchestra ICO Magna Grecia diretta da Piero Romano; 5 aprile –  il “Concerto di Pasqua”  (Cattedrale San Cataldo) con Luis Bacalov alla dirizione dell’Orchestra Magna Grecia e del Coro giovanile Pugliese nell’esecuzione della “Messa dell’Incoronazione” di Mozart; 28 marzo – “Stabat Mater” (Concattedrale Gran Madre di Dio) composto per il Mysterium Festival 2015 da Fabio Barnaba;  “Evangelion”, (Palazzo Ameglio) la storia di Gesù sarà raccontata dalla voce di Claudia Koll; i “Percorsi leopardiani” (Palazzo Pantaleo) sarà narrata in prosa e in musica la storia dell’anima del grande poeta; 30 marzo – “La Sindone: Le impronte di un mistero” (Arcivescovado); 31 marzo – “La cena del Signore” ( Arcivescovado); 2 e 3 aprile –  “Tessere d’arte nel Borgo e null’Isola”, ovvero, una serie di spettacoli allestiti su due turni serali. La sezione “Visions” si aprirà il 28 marzo con “L’arte nel sacro” (Palazzo Pantaleo), evento presentato da Michele Mirabella; dal 26 marzo – allestimento della mostra “Radici di Taranto” (Palazzo Pantaleo); dal 1 al 3 aprile – visite guidate al Museo Majorano.

Con “Cracking art” nelle vie del Borgo ci saranno installazioni artistiche. Nella rassegna “Arti visive”, dal 30 marzo al 5 aprile prevede “Viaggio alla scoperta degli ipogei tarantini” oltre a due iniziative artistiche coordinate da Giulio De Mitri.

La sezione “Living together” prevede alcune novità: la prima è il Premio “Mysterium Festival” (5 aprile – Cattedrale San Cataldo) che sarà dedicato a personalità del mondo culturale ed imprenditoriale, poi il concorso “Vetrine d’arte” (dal 21 marzo al 5 aprile), una mostra diffusa di arte contemporanea di opere di artisti  pugliesi sui temi sacri che saranno “ospitate” nelle vetrine del Borgo.

Di grande interesse sarà “Musica Humana” (dal 30 marzo al 4 aprile), una iniziativa realizzata in collaborazione con la Sede di Taranto del Politecnico di Bari e con il supporto tecnico di Microsoft: la mappatura del volto dei visitatori che sarà trasformata in un file audio che sarà consegnato loro in tempo reale.

Infine, il 4 aprile, torna “La scarcella più grande del mondo… ancora più grande!” (Palazzo di Città) e, poi, il Videomapping 3d (5 aprile), che “animerà tridimensio-nalmente una delle più suggestive location di Taranto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche