18 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 21:26:00

Spettacolo

I mille volti di Antonio Albanese

Nello spettacolo “Personaggi di” il popolare attore racconta il presente attraverso alcune sue irriverenti “maschere”


I mille volti di Antonio Albanese: è dedicato ai tanti personaggi da lui interpretati durante la sua lunga carriera lo spettacolo che il popolare attore terrà questa sera – ed in replica domani – al teatro Orfeo (in via Pitagora), per la stagione di prosa organizzata dal Comune, in collaborazione con il “Teatro pubblico pugliese”.

Uno spettacolo che vede Albanese anche in veste d’autore insieme a Piero Guerrera e Giampiero Solari (che firma anche la regia del lavoro).

Ma cosa hanno in comune questi  “mille volti” con i quali l’attore racconta il presente? La risposta è in una sola parola: l’umanità.

“Personaggi di” – questo il significativo titolo dello spettacolo – riunisce alcuni tra i tanti popolari volti creati da Albanese: Epifanio, L’ottimista, il sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico e Perego. Tutte maschere ed insieme prototipi della società in cui viviamo. Visi conosciuti che si ritrovano nel vicino di casa, nell’amico del cuore, in noi stessi.

Personaggi, appunto, che in questi anni il pubblico italiano che da sempre segue l’attore, ha imparato a conoscere. E ad amare. E nei quali la nevrosi, l’alienazione, il soliloquio nei rapporti umani e lo scardinamento affettivo della famiglia, l’ottimismo insensato ed il vuoto ideologico, contribuiscono a tessere la trama scritta dai due autori.
Sulla scena ad essere rappresentati sono uomini del sud e del nord. Uomini alti e bassi. Grassi e magri. Ricchi e poveri. Ottimisti e qualunquisti.

Maschere – come si diceva – irriverenti e grottesche, specchio di una realtà guardata con occhio attento alo scopo di carpirne i difetti, le abitudini, i tic. Quella presentata da Albanese, in definitiva, è una sorta di galleria di anti-eroi che svelano un mondo fatto di ossessioni, paure, deliri di onnipotenza e scorciatoie. Ma dove, alla fine, anche la poesia trova posto.

Comicità ed un ritmo serrato contraddistinguono l’atteso ed imperdibile recital, tra l’altro interpretato attraverso una dirompente fisicità. Sipario serale turno A: porta ore 20,30; inizio ore 21; serale turno B: porta ore 17,30; inizio ore 18.

Info allo 099:4533590.

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