22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

Spettacolo

Una conchiglia arricchisce la Villa Peripato

TARANTO – Una nuova statua in Villa Peripato. E’ stata inaugurata stamattina nell’ambito dell’evento conclusivo del progetto FuturA, al quale hanno preso parte gli studenti delle scuole partecipanti e le organizzazioni di volontariato “Vivere Solidale con lo Sport” e Legambiente Taranto. Nell’occasione l’artista stattese Sante Polito ha donato alla città una sua scultura (nella foto dello Studio Renato Ingenito) in carparo, raffigurante una artistica conchiglia, che é stata sistemata nella villa. Polito é uno scultore e pittore stattese di notevole talento, che ha avuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero; è un artista istintivo e geniale.

Notevole la sua libertà di espressione: è in grado di dare il meglio di sé sia con la pietra che con altri materiali (ferro compreso). La “bellezza” non solo come canone estetico fino a se stesso, ma anche elemento pedagogico utile per educare i giovani all’armonia con la “natura” in una accezione quanto mai ampia, a quella armonia tra l’individuo e la società in cui vive. Su questa idea si è basato il progetto “FuturA” – acronimo di Futuro e Arte – che l’associazione di volontariato “Amici di Manaus” Onlus di Taranto ha organizzato, con il patrocinio del CSV Taranto, in collaborazione con le organizzazioni di volontariato “Vivere Solidale con lo Sport” e Legambiente Taranto. Il progetto si è sviluppato mediante una serie di lezioni, a favore degli studenti di tre istituti scolatici superiori tarantini (“Cabrini”, “Pitagora e Vittorino da Feltre), tenute dal professor Roberto Carlucci, docente dell’Università degli Studi di Bari, sede di Taranto, nonché ecologista convinto. Scopo del Progetto FuturA è stato quello di far prendere coscienza all’opinione pubblica tarantina, e in particolare alle giovani generazioni, che il rispetto della bellezza presente sul nostro territorio può garantire alla comunità locale un futuro sostenibile, una sostenibilità che deve declinarsi in ambito economico, sociale e personale IInfatti, come ha spiegato il prof. Roberto Carlucci agli studenti tarantini nelle lezioni, la bellezza non deve intendersi come evento superficiale, ma, piuttosto, come criterio che contribuisce ad armonizzare il rapporto di ogni individuo con gli altri e con la natura, del presente con il passato ed il futuro. Il Progetto FuturA rappresenta la continuazione del progetto “Caso Taranto – responsabiltà bellezzasoldarietà – adottiamo il mondo” che l’associazione “Amici di Manaus” Onlus ha realizzato negli anni scorsi grazie dal Bando Perequazione 2008 finanziato dalle Fondazioni Bancarie.

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