18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Spettacolo

Festival della Valle d’Itria, ecco la 38° edizione

MARTINA – Tutto pronto per il XXXVIII Festival della Valle d’Itria. L’evento, che si tiene a Martina dal 14 luglio al 2 agosto, é stato presentato a Roma e, come di consuetudine, al Piccolo Teatro di Milano. Uno spettacolo al giorno, ed anche di più. In tutto ventinove appuntamenti tra concerti, teatro e cinema. Il programma é stato illustrato dal direttore artistico Alberto Triola e dal presidente Franco Punzi. Ad inaugurare l’evento, al Palazzo Ducale, sarà “Artasense” di Hasse. Concluderà l’evento il concerto sinfonico con l’Orchestra Internazionale d’Italia diretta da Daniel Cohen.

Per il secondo anno consecutivo, è di Rafal Olbinski l’immagine del manifesto che riassume i temi e annuncia la prossima edizione del Festival della Valle d’Itria. Edizione che adotta una splendida citazione di Torquato Tasso (“..e dentro è l’uno e di fuor l’altro io sento”) e vanta un cartellone ancora più nutrito che in passato, con un titolo e tre recite d’opera in più e una nuova serie di concerti. Diventano quattro i titoli operistici in cartellone: tutti lavori di rarissimo ascolto se non assolutamente nuovi, come un’opera inedita commissionata dal Festival, in prima esecuzione mondiale (la prima in trentotto anni di storia), e un’originale riduzione drammaturgico-musicale di un capolavoro barocco, sempre su commissione. Il tradizionale programma di musica sacra prende il nome di “Concerto per lo spirito”, apertura ad ambiti espressivi che possano anche prescindere da definizioni e confini di credo e di culture religiose; una Festa del Belcanto, con la consegna dell’ambito Premio Celletti, e il grande Concerto sinfonico di chiusura. Il repertorio cameristico si esprime attraverso due cicli, l’inedito Fuori orario e il tradizionale Novecento e oltre, che ha dimostrato di attrarre più pubblico di quanto si potesse ottimisticamente immaginare e che propone tre serate “tra musica e poesia”. La decima Musa corona come di consueto il programma, con tre serate di grande cinema d’autore, nel solco dei temi del festival. Questo, in sintesi, il programma del XXXVIII Festival della Valle d’Itria che, pur nello sforzo di rinnovarsi, intende consolidare la propria identità: solide radici ancorate al primato del Belcanto e impegno per il nuovo e per i giovani.

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