05 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2020 alle 16:02:00

Spettacolo

Mysterium Festival, tra arte e fede

Ancora una giornata ricca di eventi: il programma


Prosegue anche oggi, venerdì 3 aprile, il cartellone del Mysterium Festival 2015  che ripropone anche quest’anno una particolare programmazione con “Tessere d’Arte nel Borgo e nell’Isola”, con quattro spettacoli di media durata che, in differenti location, con ingresso libero e gratuito, due volte: alle 20.00 e alle 21.30.

Il primo spettacolo si terrà nel chiostro dell’ex Convento di Santa Chiara (Tribunale dei Minori): il concerto “O filii et fliae” del coro di voci bianche “Juvenes Cantores” diretto dal Maestro Luigi Leo, che vuole evocare, attraverso un viaggio nella musica, dal Duecento fino ai giorni nostri, particolari momenti della Passione di Cristo, con riferimento ad alcuni attori della Passione: la plebe, Maria e Gesù.

Presso il Castello Aragonese si terranno in contemporanea due spettacoli. Nel primo l’Orchestra ICO Magna Grecia, il soprano Clelia Croce e il mezzosoprano Gianna Racamato eseguiranno, con la direzione di Carmine Antonio Catenazzo, lo “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi: è una famosa composizione sacra che ha segnato una profonda innovazione in questo genere musicale. Sempre nel Castello Aragonese ci sarà l’attesissimo spettacolo “Salvi per miracolo”, prodotto e portato in scena dal gruppo “Ludovica Rambelli Teatro”: sotto gli occhi degli spettatori, con la tecnica “tableaux vivants” un gruppo di attori riprodurrà immagini dell’iconografia popolare partenopea, realizzandole con i corpi e l’ausilio di oggetti di uso comune e stoffe drappeggiate; un solo taglio di luce illuminerà la scena riquadrandola come in una immaginaria cornice, una suggestiva performance scandita ritmicamente da musiche di autori vari. Il gruppo “Ludovica Rambelli Teatro” si era già esibito al Mysterium Festival nell’edizione dell’anno scorso, riportando uno straordinario successo con lo spettacolo “La Conversione di un Cavallo”, con ventitré tele famose di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, riprodotte con la stessa tecnica “tableaux vivants”: a grande richiesta, anche quest’anno ci sarà una sola rappresentazione straordinaria di “La Conversione di un Cavallo” che si terrà, sempre al Castello Aragonese e con ingresso libero e gratuito, solo nel pomeriggio di venerdì 3 aprile, e solo alle ore 18.00, in pratica prima della rappresentazione dello spettacolo “Salvi per miracolo”.

Presso Palazzo Pantaleo si terrà, infine, la performance teatrale “Uomo contro Uomo”, con la regia e gli adattamenti coreografici di Giovanna Lupo, nel quale sarà trattato il tema della “passione” nell’umanità in una accezione ampia, partendo dalla Grande Guerra fino ad arrivare alla deportazione degli ebrei: nelle stanze di Palazzo Pantaleo si svilupperà così un percorso esperienziale che, anche con il coinvolgimento diretto del pubblico, in ogni stanza vedrà sviluppare un tema particolare relativo a un momento storico.

Si esibiranno il soprano Angela Massafra, il mezzosoprano Adele Lupo, i performer Jonathan Russo e Giusy Miccoli, i dancer Alessandra Uzzardi, Annachiara Fabietti, Antonella Abatematteo, Piera Carrieri, Rebecca Alò e Vincenzo Drogo, i character Carmela Spadaro, Marco Buzzerio e Vita sisto e, infine, il Coro di voci bianche diretto da Adele Lupo.

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