04 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 16:57:00

Spettacolo

Finamore e Angione: un piano e quattro mani

Domenica il nuovo appuntamento con la rassegna “Young”


SAN GIORGIO JONICO – Un nuovo appuntamento – l’ultimo – con la rassegna dedicata ai giovani talenti, “Young”, attende domani, nell’accogliente auditorium della Scuola Media “Giovanni Pascoli”, tutti gli appassionati della buona musica. E, soprattutto, di quella suonata al pianoforte.

Protagonisti dell’evento, infatti, saranno Biagio Finamore e Carlo Angione, duo pianistico di grande interesse, così come particolarmente interessante è il programma che sarà presentato durante il concerto.

Tutti i brani che verranno eseguiti, infatti, necessitano non solo di un totale controllo tecnico dello strumento, ma anche di un notevole “interplay” con il proprio partner, necessario per la ricchezza e complessità delle invenzioni armoniche, timbriche e melodiche che ne costituiscono caratteristica essenziale. La prima parte dello spettacolo sarà dedicata al grande romanticismo tedesco, con due capisaldi della letteratura per pianoforte come l’eclettico “Variazioni su un tema di Haydn” n. 56b di Johannes Brahms. Basato sul principio della continua trasformazione di incisi tematici, peculiare del linguaggio di Brahms, sia cameristico che orchestrale, è questo un lavoro di notevole interesse la cui funzione era quella di porre le basi per la successiva e più nota versione per orchestra. E, soprattutto, una sorta di “prova generale” della impegnativa Prima Sinfonia.

Altrettanto affascinante è il successivo “Les préludes” di Franz Liszt. Si tratta della versione per due tastiere, predisposta dallo stesso autore, del più famoso fra i suoi tredici poemi sinfonici, tratto da una delle “Méditations poetiques” di Alphonse de Lamartine, in cui il si tratta il tema delle alterne vicende dell’uomo in balia degli elementi della natura, risolte attraverso la contemplazione mistica.

Con Dmitrij Dmitrievic Sostakovic e il suo “Concertino” op. 94, i giovani Biagio e Carlo catapulteranno i presenti nella Russia del Novecento. Composto intorno al 1957, il “Concertino” è basato sull’alternarsi di movimenti lenti e veloci, in cui i due strumenti si scambiano le figure tematiche su cui è sostanzialmente focalizzato tutto il lavoro, in un incredibile gioco di rimandi e di continui “rimpalli” che ne rendono un brano delizioso all’ascolto.

Igor Stravinsky è, invece, il protagonista assoluto della seconda parte del concerto. La sua opera più famosa, il balletto “Le Sacre du Printemps” (1913) sarà presentata nella trascrizione per due pianoforti effettuata dall’autore. La composizione di Stravinskij contiene molte caratteristiche innovative per il periodo, come esperimenti in ambito tonale, metrico e, soprattutto, ritmico. La rassegna “Young – I giovani per i giovani”, lo ricordiamo, rientra nell’ambito della 71^ stagione concertistica degli Amici della Musica. Inizio ore 19,30.

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