Spettacolo

Ambra dà voce alla Medea

Domani l’ultimo appuntamento con la rassegna organizzata dal “Teatro pubblico pugliese” ed ispirata alla tragedia greca


Sipario, domani, su “I miti al Marta, letture notturne al Museo”, l’iniziativa grazie alla quale per tre sabati, a partire dallo scorso 25 luglio, ai turisti ed ai tarantini è stata offerta l’opportunità di vivere l’arte da vicino. E, soprattutto, negli ambienti restaurati dell’ex convento dei frati Alcantarini ed attraverso le performance di attori italiani di spessore (Giancarlo Giannini, Isabella Ferrari e Michele Placido), sono stati spettatori di reading ispirati alla tragedia greca classica o a trattati di nuova drammaturgia contemporanea.

Domani l’ultimo appuntamento – il quarto – durante il quale a dare voce alla Medea di Euripide sarà Ambra Angiolini.

Tragedia greca, la Medea,  è fra le più grandi. Anche la più nota tra quelle al femminile. La storia raccontata da Euripide è quella di una donna ripudiata e vendicativa, barbara ed infanticida per amore.

Al Marta, culla dell’archeologia, l’attrice romana interpreterà le parole  del primo poeta che ha portato sulla scena l’umanità di eroi deboli, infelici, inquieti, parlando di una vita vera, di personaggi carichi non solo di virtù e nobiltà d’animo, ma anche di incertezza e pensieri turpi e spregevoli.

Lo spettacolo, il cui inizio è fissato per le 21, contemporaneamete verrà proiettato su un maxischermo in piazza Garibaldi. Ad accompagnare Ambra durante la performance saranno Roberta Procaccini (all’arpa) e Francesco Montaruli (violoncello). 

La rassegna porta la firma del “Teatro pubblico pugliese” ed è promossa da Pugliapromozione (a valere sui fondi del POIn FESR 2007/2013 – Linea di Intervento II.2.1.), prodotta da Goldenart Production.

Lo spettacolo è rivolto ad un massimo di 150 persone (capienza massima del Chiostro) che potranno accedere con il solo acquisto del biglietto di ingresso al Museo.

La prenotazione, obbligatoria, potrà essere effettuata chiamando il numero 099:4538639..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche