17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 22:58:00

Spettacolo

Orfeo: in scena c’è Solfrizzi

Mercoledì 11 novembre al via la rassegna con “Sarto per signora”


Mancano pochi giorni alla serata inaugurale della XXIV stagione artistica organizzata dall’associazione “A. Casavola”, ideata e diretta artisticamente da Renato Forte.

Mercoledì, 11 novembre, il sipario si alzerà su uno degli attori più poliedrici che la Puglia possa vantare: il barese Emilio Sofrizzi.

“Sarto per signora” il titolo dello spettacolo ospitato dal teatro Orfeo (in via Pitagora). Uno spettacolo che in una Parigi di fine ‘800 prende corpo giocando con gli equivoci, con una comicità fatta di sotterfugi amorosi nati dall’estro di Georges Feydeau, dopo Molière fra i più brillanti scrittori di commedie francesi di tutti i tempi.

Questa volta nei panni di un personaggio comico (lo abbiamo ammirato ed apprezzato anche in ruoli impegnati), Solfrizzi è il dottor Molineaux, un libertino che appena sposato tradisce la moglie con una signora di gran fascino e pur di vederla, escogita uno stratagemma unico: si finge sarto, creando una serie di equivoci che generano gag irresistibili.
I personaggi dell’opera sono quelli tipici della commedia degli equivoci.

Non meraviglia il fatto che ogni momento, ogni passaggio, ogni personaggio siano tra loro perfettamente collegati, secondo quegli schemi precisi che hanno reso unici i testi teatrali di Feydeau: dalle uscite alle entrate, agli incontri impossibili, alle false scoperte, ai rimandi ed alle coincidenze, la struttura che regge lo spettacolo è disegnata nei minimi particolari. e, come al solito, offre un quadro ben preciso di una società borghese fondata solo sull’apparenza.

Unica la scena in cui lui, lei, l’altro o l’altra, si ritrovano.

Unico, in definitiva, il luogo in cui i fatti si susseguono fino al finale.

La storia – come si accennava – racconta del bugiardo dottor Moulineaux che in un primo momento si giustifica con delle scuse con la moglie Yvonne per aver passato la notte fuori casa, poi cerca di tradirla con Susanna, la moglie del generale Aubin: le dà appuntamento in un dismesso atelier sartoriale che gli è stato affidato da un amico, Bassinet, per le sue scappatelle e, a causa di una porta che non si chiude, i due amanti vengono scoperti.

A Moulineaux non rimane altro che fingersi sarto con conseguente inizio di una serie di episodi paradossali.

D’eccezione il cast che affianca Solfrizzi sul palcoscenico: Anita Bartolucci, Barbara Bedrina, Fabrizio Contri, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Simone Luglio, Fabrizia Sacchi e Giulia Weber. La scena è di Carlo De Marino, i costumi di Sandra Cardini e le luci di Pasquale Mari.

Questi i prossimi appuntamenti in cartellone: 18 novembre Carlo Buccirosso in “Una famiglia quasi perfetta”; il 24 novembre Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi con “I suoceri albanesi”; il 2 dicembre Sabrina Guzzanti in “Come ne venimmo fuori” ; il 15 dicembre Alessandro Preziosi e Nando Paone in “Don Giovanni”, di Moliere; il 15 gennaio Luigi De Filippo xcon “Miseria e Nobiltà”di Edoardo Scarpetta; il 29 gennaio Max Giusti e la super band in “Pezzi da 90; il 12 febbraio “Donne in cerca di guai” con Barbara Bouquet, Corinne Clery e Iva Zanicchi; il 26 febbraio Giampiero Ingrassia e Giulia Ottonello in “Cabaret”; il 3 marzo Gabriele Cirilli in “#TaleEQualeAMe”.

La rassegna si conclude il 14 marzo con Massino Ghini e Massino Ciavarro in “Un’ora di tranquillità” di F. Zeller; il 23 ottobre al Palamazzola “Titanic”.

L’apertura del sipario è prevista per ore 21; ingresso a teatro ore 20,30.

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