15 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 17:29:48

Spettacolo

Consiglio comunale di Mottola, un minuto di silenzio

Reso omaggio alle vittime della strage di Parigi


MOTTOLA -All’indomani dei gravi attentati terroristici di natura islamica che hanno insanguinato la capitale francese, il consiglio comunale di Mottola ha reso omaggio alle vittime, tra le quali c’è una nostra giovane connazionale.

In apertura, è stato osservato un minuto di silenzio, mentre tutta l’assemblea, in piedi, ha ascoltato commossa e solidale le note dell’inno nazionale francese, prima di quello italiano. Il presidente. Carlo De Fiori ha letto un documento, approvato all’unanimità, nel quale, a nome di tutta la comunità mottolese, si condannano i sanguinosi attentati compiuti dall’ISsi, a danno di cittadini inermi e incolpevoli e nello stesso tempo si ribadisce la ferma volontà di non cedere alla paura e allo sconforto perché “ciò consentirebbe all’integralismo islamico di farci sprofondare in un nuovo medioevo.

Dopo questo atto di cordoglio, i lavori sono proseguiti con l’esame dei punti all’ordine del giorno, tutti deliberati all’unanimità.

I consiglieri hanno, infatti,  approvato l’adesione a “Innova Puglia S.p.A., SArPulia”, ossia al soggetto aggregativo che si occuperà di  tutti gli appalti pubblici.L’assessore al ramo,. Gianni Bello, nella sua relazione ha spiegato il perché di tale adesione, ricordando che i Comuni, con più di 10.000 abitanti hanno l’obbligo di costituire una Centrale Unica di Committenza per gli appalti superiori ai 40.000 euro.  Ciò lo impone una normativa approvata  dal Governo centrale, ma soprattutto, voluta dall’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Il nuovo procedimento amministrativo servirà, da un lato, a conseguire apprezzabili risparmi nell’acquisizione di lavori, beni e servizi, dall’altra  ad  aumentare significativamente il livello di trasparenza e concorrenza  nelle procedure di gara.

L’adesione a “Innova Puglia”, deliberato dalla Giunta regionale come soggetto aggregatore che è tra  i Centri Unici di Committenza individuati  dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, non comporta alcuna spesa, mentre, secondo lo schema di convenzione, sono previsti alcuni costi, nel momento in cui si procederà all’appalto.Nel concludere il suo intervento l’assessore Bello ha sottolineato come l’amministrazione comunale potrà sempre aderire ad altri soggetti aggregatori appaltanti qualora lo riterrà opportuno.
Esaurito questo  argomento è toccato all’assessore alle Finanze Giuseppe Fontana illustrare alcuni punti di carattere economico.

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