24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Spettacolo

Gli eventi in nome di Paisiello

Presentato il progetto per i 200 anni dalla morte del compositore


Affollata conferenza stampa nel Salone degli Specchi al Comune di Taranto con la presenza di importanti rappresentanti militari e delle istituzioni.

Sono stati presentati gli eventi previsti (al momento sono 36) per i duecento anni dalla morte del grande compositore tarantino Giovanni Paisiello che, come è noto, frequentò le più importanti Corti dell’epoca: da Napoleone Bonaparte, alla Zarina Caterina di Russia, dal Re delle due Sicilie Ferdinando IV, al Re polacco Venceslao.

Un folto calendario di appuntamenti culturali dalla riproposizione di opere liriche, a concerti, alle mostre al Museo Nazionale Marta ed alla caserma Rossarol, alla Biblioteca Comunale, a Palazzo Pantaleo. E ancora concerti sinfonici e per organo, concerti per coro ed orchestra, recital di chitarra, convegni, rappresentazioni teatrali in città vecchia con l’intento di teatralizzare i luoghi, concorsi grafici e letterari nelle scuole. 

Ma non solo: anche il Festival della Valle d’Itria ed il Festival Paisiello, saranno coinvolti nella manifestazione.

Con queste anticipazioni e con grande voglia di rilancio culturale ed anche turistico, l’avv. Gigante ha presentato i protagonisti degli eventi. L’anno paisielliano, partirà il 18 maggio al San Carlo di Napoli e terminerà il 22 novembre al Duomo di Taranto coinvolgendo, quindi non solo Taranto ma anche la città di Napoli ed anche San Pietroburgo.
Proprio dal capoluogo campano prenderà il via questo itinerario di eventi, che ha preso spunto da un’idea della Fondazione Taranto presieduta da Gigante e che coinvolgerà oltre al Comune di Taranto, l’Istituto Superiore di Musica intitolato a Paisiello, l’Associazione Musicale Choraliter, il Teatro Crest, l’Orchestra Magna Grecia, l’Associazione “L’isola che vogliamo”, ed altre associazioni che vorranno aggiungersi per creare altre iniziative.

A condurre la conferenza erano presenti l’assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Spettacolo, Cosimo Ianne, Enzo Gigante (coordinatore del Comitato di Taranto e di Napoli) e Domenico Rana, presidente dell’Istituto Paisiello.

Presidente onorario dei due comitati sarà un altro grande musicista, il direttore d’orchestra Riccardo Muti.

Tra gli appuntamenti più importanti, da citare: la “Missa Defunctorum”, che sarà eseguita il 5 giugno, giorno della morte del musicista tarantino nel Duomo di Taranto ad opera delle Orchestre Paisiello e Magna Grecia, dei Cori Choraliter e Paisiello, “La grotta di Trofonio” ed il “Don Chisciotte” nell’ambito del Festival della Valle d’Itria, la “Nina pazza per amore” in collaborazione col Teatro Giocosa di Savona ed il “Te Deum” con l’orchestra Paisiello ed il Coro Choraliter. Ed ancora un susseguirsi di concerti: Paisiello in jazz, uno per organo eseguito dal M° Pierluigi Lippolis ed uno di chitarra del M° Angelo Lippolis, un allestimento teatrale su “Don Giovanni P.” ad opera del direttore artistico Lorenzo Mattei e tanto altro ancora. 

Il 9 maggio, giorno di nascita di Paisiello, l’esibizione di idrovolanti storici e delle “Frecce Tricolori”.

L’augurio degli organizzatori, da Gigante all’assessore Ianne, è che tutto ciò possa servire come volano di rilancio culturale e turistico della città. Alla richiesta di Gigante all’assessore Ianne perché l’amministrazione si faccia carico del restauro della decadente casa di Paisiello per farne un museo, si è aggiunta quella di Rana, in qualità di presidente del C. A. dell’istituto Superiore di Musica Paisiello, per il completamento dei lavori necessari alla sede attuale dell’Istituto, per il rango universitario che esso merita.

 

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