24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Spettacolo

Due ore di grande musica

Torna a splendere dal vivo l’album firmato dal gruppo


TARANTO – Alcune opere godono il privilegio dell’eternità. “Concerto Grosso per i New Trolls” (1971) e “Concerto Grosso nr. 2” (1976), album a firma dei New Trolls che a quarantacinque anni dalla prima uscita tornano a splendere dal vivo con buona parte degli artisti che li hanno resi celebri, ne sono un esempio. Entrambi i capolavori hanno scaldato un teatro Orfeo pieno in ogni ordine di posto. “Concerto Grosso per i New Trolls”, incluso nel cartellone “Eventi Musicali” curato dell’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, ha rappresentato una sorta di reunion con Luis Bacalov, compositore delle musiche originali, Vittorio De Scalzi e Nico di Palo, due dei New Trolls reduci dalle registrazioni degli anni Settanta. La serata ha regalato oltre due ore di grande musica.
Gli applausi ripetuti e scroscianti e da parte del pubblico hanno fatto capire come questo progetto, se pur a distanza di tanto tempo, deve tornare a (ri)prendere forma magari con un vero e proprio tour.
All’Orchestra della Magna Grecia, condotta da Bacalov che ne è direttore principale, è stato affidato il compito, perfettamente riuscito, di dare vita alle parti classico-barocche contenute nei due volumi discografici a cui è dedicato lo spettacolo che ha preso il via con un estratto (Primavera, Estate) dalle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi riscritte da Max Ritcher.
Nella seconda parte i protagonisti assoluti sono i New Trolls con i loro più grandi successi: “Signore, io sono Irish”, “Davanti agli occhi miei”, “Che idea” e “Aldebaran”. “Quella carezza della sera” è stata eseguita anche nei bis nel tripudio generale.
I “Concerto Grosso”, mix di musica barocca e innesti elettrici, trovano spazio solo nella fase finale dello show. “Abbiamo eseguito integralmente entrambi gli lp senza cambiare una nota – ha affermato Bacalov – Qurantacinque anni fa – sottolinea Bacalov – i New Trolls facevano i capricci Non fu facilissimo collaborare con loro.
Oggi tutto è cambiato – continua – gli attuali musicisti sono molto bravi e professionali tanto da non far rimpiangere la formazione dell’epoca. Si è cercato di realizzare il terzo episodio di “Concerto Grosso”, già eseguito qualche anno fa al teatro Carlo Felice di Genova.
Furono poste le basi ma ancora oggi tutto rimane ancora fermo. Mi rendo conto – termina il direttore d’orchestra – che non è facile pubblicare un prodotto del genere. I tempi delle vacche grasse, dal punto di vista discografico, sono morti”.

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