06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Spettacolo

Rondò a Lizzano, i lavori non finiscono mai

Interrogazione del consigliere comunale Ilaria Saracino


LIZZANO – “I lavori dei rondò non finiscono mai”.

Il consigliere comunale di minoranza Ilaria Saracino ha presentato l’ennesima interrogazione al sindaco e alla giunta per chiedere i motivi per cui i lavori di realizzazione del rondò al crocevia tra Via Fontanelle e Via L. di Savoia ( arteria stradale che porta alla marina ) sono fermi ormai da mesi.

“La conclusione dei lavori per la realizzazione dei tre rondò, facenti parte dell’intera opera pubblica, sarebbe dovuta avvenire almeno due anni fa, come prevedeva il crono programma anche perché questa opera è in corso da circa tre anni – sottolinea il consigliere-  invece, lentamente sono stati realizzati due rondò e il terzo è ancora in itinere e tutto ciò ha arrecato notevoli disagi alla cittadinanza e a tutti gli utenti stradali.

Gli unici lavori effettuati con una certa rapidità hanno riguardato la copertura del sito archeologico (tombe risalenti al periodo della Magna Grecia ) con la realizzazione di marciapiedi al crocevia di cui sopra ( intersezione via Fonta-nelle – via L. di Savoia ), poi da lì tutto si è fermato. Invece, l’amministrazione comunale avrebbe dovuto salvaguardare quel sito archeologico con un’altra lettera aperta all’amministrazione, e avrebbe dovuto immediatamente completare gli altri lavori per la realizzazione del  rondò. Ciò che rende la situazione attuale ancor più grave è che il crocevia risulta, ormai da mesi, pericolosissimo a causa dell’allargamento dello stesso e della mancanza di adeguata segnaletica stradale- prosegue la Saracino-  per non parlare della pericolosità del manto stradale, quasi completamente divelto e ricoperto di buche prodotte dalla scarificazione effettuata dalla ditta appaltatrice.

Altro pericolo alla viabilità è dato dai tombini della rete fognaria che risultano essere notevolmente rialzati rispetto al livello stradale proprio perché è stato divelto uno strato di diversi centimetri di asfalto. Ancora altro elemento che rende più pericoloso il transito è la scarsissima visibilità, che unitamente alle altre situazioni di pericolo, ha causato già diversi incidenti stradali”.

Il consigliere comunale  nella  interrogazione chiede al sindaco e alla giunta le ragioni della sospensione dei lavori, i tempi di ultimazione dell’opera, le modalità per la messa in sicurezza del crocevia e i maggiori oneri che l’Ente appaltante sta sopportando e dovrà pagare per le varianti suppletive e per i ritardi.

“Attendiamo dall’amministrazione comunale risposte e azioni concrete- dice- almeno per questa opera che è la terza realizzata in dieci anni e di cui le altre due si sono concluse con la rescissione in danno ( o dichiarate tali ) e con il mancato completamento delle stesse ( si veda il rifacimento della piazzetta San Nicola e le opere mai completamente realizzate nella zona industriale ). Opere queste che per essere completate comporteranno notevoli costi per il comune e dunque per la cittadinanza lizzanese”.

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