20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Spettacolo

Un concerto di violini per le vittime del sisma


TARANTO – Un concerto dedicato alle vittime del terremoto dell’Emilia Romagna. Un modo per essere vicini alla popolazione colpita dal sisma, un messaggio di solidarietà a suon di violino. Il Gruppo Comunale di Taranto dell’Aido (Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) Onlus organizza un concerto con i violinisti Franco Mezzena e Nancy Barnaba (nella foto). L’iniziativa, con ingresso rigorosamente libero e gratuito, si terrà domani, 8 giugno, alle 18 nella Sala degli Specchi di Palazzo di Città.

“A conclusione delle iniziative realizzate per la giornata nazionale dedicata alla sensibilizzazione della cultura alla donazione degli organi – ha dichiarato Lina Ginex, presidente provinciale dell’Aido – tenutasi il 27 maggio scorso, il Direttivo Provinciale di Taranto dell’Aido ha deciso di offrire alla cittadinanza una serata di note musicali che abili e preziose mani faranno ascoltare dai loro violini”. In programma: Tea for two, Duetto in re minore Op. 20 n.6 di Giovan Battista Viotti, Duo concertante in Sol minore op.57 di Charles Auguste De Beriot, Sonatina di Arthur Honegger e Sonata Op.15 di Miklos Rozsa. Un concerto organizzato prima del terremoto, ma che dopo gli ultimi episodi viene dedicato proprio a chi è stato colpito dalla calamità. “Le opere in programma – ha precisato il presidente Lina Ginex – ci regaleranno dolcezza, ma anche riflessione. Questa serata è stata decisa e organizzata prima delle calamità che hanno colpito la nostra Italia e abbiamo deciso di dedicarla ai nostri fratelli vittime del terremoto”. Allievo di Salvatore Accardo, il violinista Franco Mezzena ha inciso oltre sessanta cd e dvd, ed è reduce da un concerto trionfale alla Carnagie Hall di New York, dove ha interpretato il Concerto di Mandelssohn. Mentre la giovane Nancy Barnaba è già stata definita dalla critica come “violinista dal carattere deciso e con un notevole virtuosismo artistico”.

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