11 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Aprile 2021 alle 08:07:16

Spettacolo

L’intramontabile fascino dell’arte contemporanea


TARANTO – Arte contemporanea in mostra in tutta la provincia ionica. Sono diverse, infatti, le esposizioni visitabili per tutto il mese di giugno. Ecco i principali eventi. Venerdì 15 alle ore 18 alla Galleria Margherita di Taranto, in corso Umberto, c’é l’inaugurazione della mostra “Geometrie del desiderio”, che annovera dieci noti artisti appartenenti a generazioni, formazione e linguaggi artistici diversi, personalità di riconosciuto prestigio nel panorama artistico nazionale. Gran parte di essi si sono già relazionati con l’autore attraverso un sodalizio di amicizia e di collaborazione. I dieci artisti convocati intonano linguaggi differenti muovendosi nella periferia di un immaginario in cui risiedono simbolismi e grafemi di una cultura mediterranea, di un passato ancora non compiuto sulle cui radici si innestano anche i versi del poeta pugliese Silvano Trevisani, interlocutore vivace e inquieto, interprete di una scrittura che – come osserva il critico Plinio Perilli – “smentisce la poesia melanconica, statica e romantica dell’immobile Sud”.

Da una visione privilegiata e complessiva, già oltre i singoli percorsi intrapresi dagli artisti, si abbraccia l’univoca tensione che trattiene insieme le opere lungo un discorso profondamente umano e radicalmente introspettivo. Opere che interrogano la stessa sorgente e che svelano la stessa matrice: la natura del desiderio, la sua intrinseca inaccessibilità immediata.” La mostra, realizzata in collaborazione con il Centro per l’arte contemporanea Open Space Di Catanzaro, resterà aperta fino al 20 luglio (nei seguenti giorni ed orari: dal martedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 18 alle 20). E per la prima volta espone le sue opere l’artista Gianpaolo Talani, nella mostra “la voce del vento”, allestita presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “La Saletta dell’Arte”, in via Anfiteatro. Le opere ad olio su tela e su tavola che Talani espone in occasione di questa prima personale a Taranto, rappresentano l’identità creativa e vivace dell’artista, figlia della tradizione pittorica italiana degli anni Trenta e Quaranta, come quella di Rosai e Carrà, che punta ad un realismo magico senza mai sfiorare il surrealismo. I personaggi incappottati dal volto senza volto, le ombre, il vento che smuove i capelli e le cravatte, le valigie di cartone e gli oggetti del ricordo, sono tutti elementi che si ripetono sovente nella sua pittura, da cui elegantemente traspare quella poesia malinconica e intimista della preparazione al “viaggio”. Le sue opere potranno essere ammirate fino al 30 giugno (nella foto le sue “Partenze rosse”). “Alice in the Strangeland” è invece il titolo della mostra d’arte contemportanea che sarà inaugurata sempre il 15 giugno alla Galleria CO.61 di Grottaglie. Esporranno le loro opere i seguenti artisti: Paolo Aloisio, Emanuela Bartolotti, Flavia D’alessandro, Lavinia Del Croce, Geri Loup Nolan, Paola Mancinelli, Magda Milano, Piera Scognamiglio, Roberta Toscano, Shinzi Watanabe. Il vernissage si terrà alle ore 20, nella Galleria di via Paritaro, nel cuore del centro storico di Grottaglie. La mostra sarà visitabile fino al 30 giugno. La Fondazione Studio Carrieri Noesi di Martina Franca invece ha organizzato la mostra Dall’Arte nel Sociale al Teatro d’Artista. Espongono Mirella Bentivoglio, Enrico Cattaneo, Pietro Coletta, Mimmo Conenna, Mario Costa, Mario Cresci, Giuseppe Desiato, Fabio Donato, Gruppo Salerno’75, Christina Kubisch, Laboratorio 3, Leonardo Mosso, Orlan, Antonio Paradiso, Fabrizio Plessi, Franco Summa, Mauro Staccioli, Giovanni Tariello, Antonio Tateo, Giuliano Zosi. La mostra a cura di Lidia Carrieri e Anna D’Elia, con la collaborazione di Stefano Taccone, raccoglie opere (una di questa nel riquadro in basso) sugli “Incontri di Martina Franca” che furono organizzati dallo Studio Carrieri dal 1979 al 1981 quando, per quindici giorni ogni angolo del centro storico di Martina Franca si riempirono di suoni, echi, parole, passi, gesti misteriosi volti a misurare, rivedere, orientare, documentare. Visitabile fino al 28 luglio al Palazzo Barnaba nei venerdì, sabato e domenica dalle 17.30 alle 20.30.

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