Il caso

Manduria, sos discariche di amianto

La segnalazione del circolo Legambiente al sindaco Massafra

Spettacolo
Taranto giovedì 04 febbraio 2016
di La Redazione
Sos discariche di amianto
Sos discariche di amianto © Tbs

MANDURIA - Legambiente segnala al sindaco Roberto Massafra la presenza amianto nelle zone agricole del territorio.

“Si continua a sversare amianto nell’indifferenza di tutti. Diverse segnalazioni dei nostri associati e simpatizzanti sono pervenute al nostro circolo - dice l’avvocato Giuseppe De Sario del circolo Legambiente di Manduria-  sicchè siamo pronti a denunciare come spazi inconta-minati siano diventati vere e proprie discariche a cielo aperto. Il denominatore comune è purtroppo la monnezza, ma soprattutto la presenza di amianto, materiale nocivo per la salute. 

Si trova accantonato in tutte le zone periferiche agricole della nostra città e abbandonati con ignorante indifferenza di chiunque lo veda, alcune lastre risultano essere pericolosamente spezzate. E’ risaputo che le polveri contenenti fibre d’amianto, se respirate, possono causare gravi patologie. Qualcuno, però, dimentico di tutto ciò e delle normative vigenti in materia, si è sbaragliato di tutto senza scrupoli. Queste discariche abusive e illegali stanno diventando ormai una prassi consolidata- prosegue- In realtà, i cittadini preferiscono abbandonare l’amianto in giro (in tal modo sbagliando) in quanto pensano errando che per loro non sussista alcuna agevolazione e facilitazione che, al contrario esistono e , consentirebbero la raccolta e il conferimento del pericoloso rifiuto presso i centri autorizzati. 

In merito a ciò, il nostro circolo ha lanciato la campagna regionale denominata Eternit free che ha visto la adesione dell’amministrazione comunale. Il primo appuntamento è fissato per il 18 febbraio alle ore 18 presso la sala consiliare. “Si tratta di una campagna di informazione a livello regionale volta a “fornire ai cittadini gli strumenti per difendersi” dall’amianto e promuovere una “rilevazione statistica” della sua presenza nelle aree urbane, industriali e agricole, come del resto previsto dalla legge n. 257/92 e dal Piano Regionale Amianto della Regione Puglia- afferma l’avvocato De Sario- -con questa campagna vogliamo, oltre che informare sul rischio amianto, anche affiancare i cittadini nella fase del monitoraggio di situazioni sospette e in quella del censimento obbligatorio previsto dalla legge”.

Nell’ambito dell’iniziativa, è stato attivato un numero verde (800 131 026) a cui cittadini ed enti potranno richiedere un sopralluogo tecnico gratuito per verificare la presenza di materiali o manufatti contenenti amianto”.

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