Spettacolo

Concertino della discordia lite tra arte e condominio

A Torino avviso di garanzia a cantante lirica tarantina


TARANTO – Lei è una cantante lirica tarantina, lui è uno scrittore e chitarrista. Insieme hanno dato vita ad un gruppo musicale punk-lirico, il MCCS, piuttosto noto a Torino. Daria Spada e Maksim Cristan sono conosciuti soprattutto per la loro iniziativa domenicale: il Concertino dal Balconcino. Ogni domenica pomeriggio, da cinque anni a questa parte, si esibiscono dalle 17 alle 18 nel cortile di un palazzo del centro storico di Torino: dal balconcino al primo piano di un appartamento di loro proprietà. Un’ora di musica punk con la voce lirica di Daria. A qualcuno però questa originale fusione tra punk, lirica e palazzi storici deve risultare indigesta. E così a Daria e a Maksim è stato notificato un avviso di garanzia da parte della Procura della Repubblica di Torino. Il reato? disturbo alla quiete pubblica. I due artisti hanno rivolto un appello «a tutti i colleghi artisti, a tutti i cultori, a tutti i cittadini che hanno assistito come pubblico o ne hanno sentito parlare, ai movimenti e alle associazioni con cui negli anni abbiamo collaborato, alla giunta comunale, all’assessorato alla cultura e alla sindaca in persona, affinché prendano le difese del Concertino dal Balconcino e chiedano che si arresti il procedimento penale nei nostri confronti».
Ma perché e da parte di chi questa guerra al Concertino dal Balconcino? Sono gli stessi artisti a spiegarlo sui social, dove hanno lanciato l’hashtag #ilbalconcinononsitocca: «Apprezzato e incoraggiato da migliaia di persone, dai tantissimi artisti che si sono esibiti, dalla maggioranza dei vicini, dai media, dalle istituzioni culturali cittadine, dal nuovo assessorato alla cultura, il Balconcino ha da sempre avuto un solo nemico: l’amministratore di condominio. Che, per avversione personale, si era ripromesso di far cessare il Concertino e che negli ultimi quattro anni ha messo in atto un lungo elenco di azioni più o meno indegne, che si sono finalmente concretizzate oggi in due informazioni di garanzia».
Daria e Maksim però non si arrendono, pronti a difendere quello che considerano «un punto riconosciuto di arte urbana, una piccola barricata di libertà, d’indipendenza e condivisione».
«Il Balconcino continuerà», annunciano. «A domenica prossima!». La sfida è lanciata.

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