Spettacolo

I Sud Sound System domani in concerto


LIZZANO – Sud Sound System in concerto domani sera a Lizzano, con la partecipazione del cantautore lizzanese Emanuele Barbati ed il gruppo lizzanese “Rocket Hot Dolls”. Il concerto é inserito nella manifestazione Agritur 2012. E’ un’evento che l’amministrazione inseguiva da tempo, visto l’innovativo modo che questo gruppo di ragazzi ha usato per far conoscere la loro terra, le loro storie, il loro dialetto in tutta Italia. Particolare tenacia nell’inseguire l’evento ha avuto il consigliere delegato allo spettacolo Giuseppe Berdicchia ed Emanuele Barbati. La serata avrà inizio alle 20:30 con il gruppo “Rocket Hot Dolls”. In seguito si esibirà Emanuele Barbati, per poi lasciare il posto alla serata dei Sud Sound System alle 22.

Ci sarà una zona preposta al parcheggio auto individuata nei pressi dello stadio comunale. I Sud Sound System combinano ritmi giamaicani e sonorità locali, come l’uso del dialetto salentino e le ballate di pizzica e tarantella. Sono tra i pionieri del raggamuffin italiano. La band si distingue immediatamente da ogni altro esperimento italiano di musica rap ragga per via dell’innovazione di cui sono precursori, dagli ottimi risultati, per cui la musica nera ragga è stata importata e reinterpretata, infatti già nei primi brani del gruppo si sente il dialetto salentino e si affronteranno gli argomenti legati alla realtà sociale, politica ed economica del meridione. I Sud Sound System hanno avuto la capacità di entrare nel cuore delle persone. Si esibiscono per la prima volta fuori dal Salento già il 21 gennaio del 1989 nel centro sociale Leoncavallo di Milano, quello storico dell’omonima via. Tuttavia, la loro storia inizia prima, nelle città universitarie d’Italia. A Bologna risiedeva la maggior parte del gruppo e proprio qui nascerà la prima versione di “T’à sciuta bona” che diventerà un classico del gruppo, oltre poi alla storica esperienza degli Isola posse all star con “Stop al panico”, in cui ci saranno tra gli altri: Gopher, Treble e Dj War. Inoltre a Bologna ci fu anche un’altra esperienza ragga che vedeva Gopher alla batteria, Treble alla chitarra e voce, e Giorgio Pizzi al basso, sotto il nome di Rough Ryders, nell’ottobre del 1989. Di quest’ultima parentesi artistica, ad oggi, resta solo un demo, per altro introvabile: one Blood.

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