18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Spettacolo

Successo per il giovane direttore Sagripanti


MARTINA F. – Solo tre anni fa, appena ventiseienne, il debutto operistico a Martina del talentuoso direttore d’orchestra Giacomo Sagripanti nell’ambito del XXXVI Festival della Valle d’Itria con il “Gianni di Parigi” di G. Donizetti. Per la prima volta nella storia del Festival martinese questa produzione è stata portata anche all’estero, al Wexford Festival Opera in Irlanda, proprio con la sua direzione, riscuotendo grandi consensi. Di particolare rilievo artistico l’anno successivo la direzione dell’”Aureliano in Palmira” di Rossini, che ha inaugurato il Festival della Valle d’Itria 2011 e di cui è stato prodotto un dvd che sta registrando successo di vendite e di critica specializzata, come su “L’Opera” attualmente in edicola.

Quest’estate, infine, il successo dell’opera belliniana “Zaira”, in cui il maestro Sagripanti si è distinto per la sua impeccabile direzione, per precisione, ispirazione e preparazione. La settimana scorsa il debutto ad Essen, con un’accoglienza davvero ragguardevole. Qui ha diretto la non facile “Forza del destino” di Verdi, anche questa volta con grande apprezzamento del pubblico e della critica; presente anche l’attuale Sovrintendente Hein Mulders del Teatro di Essen, particolarmente impressionato dall’autorevolezza conquistata sul podio con solo due prove e dal modo in cui tutti, in buca e sul palco, hanno assecondato ogni sua minima indicazione, e festeggiato, infine, battendo gli archetti sui leggii. Il risultato più significativo è stata l’immediata conferma per il 2013 con l’invito a dirigere la “Traviata” ed una nuova produzione di “Manon Lescaut”, per inaugurare la stagione 2014; sembra, inoltre, che Sagripanti sarà l’unico direttore italiano invitato dal teatro di Essen. Non è tutto, il direttore marchigiano è stato invitato a dirigere la “Cenerentola” di Rossini in uno dei teatri tedeschi più prestigiosi, il Semperoper di Dresda. Prossimi impegni i “Puritani” di Bellini a Jesi, “Lucia di Lammermoor” a Limoges, ancora “Cenerentola” all’Opera di Seattle, l’”Aida” in Quatar, l’”Elisir d’amore” al Teatro Filarmonico di Verona. Per un direttore non ancora trentenne è davvero un bel programma! Martina Franca ed il Festival della Valle d’Itria che hanno visto nascere artisticamente Giacomo Sagripanti, possono essere orgogliosi di questa scoperta e deve esserlo anche il Direttore artistico del Festival Alberto Triola, che ha creduto in questo giovane talento.

Gaetano Laudadio

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