27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 21:58:00

Spettacolo

Il Pasticciere apre il Festival di Annecy


TARANTO – Il Festival di Annecy si apre oggi con l’anteprima assoluta del film scritto e diretto da Luigi Sardiello e interpretato da Antonio Catania, Rosaria Russo, Ennio Fantastichini, Sara D’Amario, Ivan Zerbinati, Antonio Stornaiolo, Silvana Bosi, con la partecipazione di Emilio Solfrizzi. “Il Pasticciere” è una commedia noir prodotta da Alessandro Contessa per BunkerLab (Focaccia Blues) in collaborazione con Rai Cinema e con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, dell’Apulia Film Commission e della Regione Basilicata. Il film ha beneficiato di una operazione di Product Placement condotta con la Bcc San Marzano di San Giuseppe.

“Abbiamo iniziato da tempo un percorso di sostegno al buon cinema italiano – dice il direttore generale, Emanuele di Palma – con l’obiettivo di offrire una sponda utile non solo ai giovani autori, ma anche ai ragazzi del nostro territorio ai quali vanno forniti gli strumenti per potersi confrontare e poter crescere”. Per il presidente della Bcc San Marzano di San Giuseppe, Francesco Cavallo: “La promozione del territorio, cui siamo votati come banca locale, passa anche dai grandi circuiti come quello cinematografico. Ed insieme al film vola in Francia anche il marchio “Feudi di San Marzano”. In una delle scene salienti del film, infatti, il personaggio Achille Franzi porta in omaggio un prodotto della propria terra di origine: una piccola bottiglia formato 50 cl contenente poche, contatissime gocce di prezioso e profumatissimo nettare rosso-granato, il Primitivo di Manduria “11 Filari” marchiato Feudi di San Marzano. “Siamo orgogliosi di questo risultato – aggiunge Francesco Cavallo, in veste invece di presidente di “Cantine San Marzano” – poiché corrobora il nostro sodalizio con il mondo dell’arte e della cultura; ma l’orgoglio maggiore ci viene dalla possibilità di portare in giro per il mondo il nome della nostra splendida terra”. La trama: seguendo le orme paterne, Achille Franzi fa il pasticciere. Da adulto vive il suo lavoro come una missione, una vocazione per far felice la gente attraverso la perfezione dei dolci. Ma un giorno il caso, o forse il destino, lo strappa via da quella gustosa routine piena di creme e lieviti, di bignè e zucchero a velo. Suo malgrado, inizia un viaggio che cambierà tutta la sua vita. Per sopravvivere, Achille dovrà affrontare prove pericolose, scortato ma anche intralciato da una femme fatale, da un turpe azzeccagarbugli e da una scrupolosissima sbirra”.

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