24 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Luglio 2021 alle 20:40:00

Spettacolo

Emozioni low cost nel cartellone del Tatà


TARANTO – Tutto pronto per le rassegne al teatro TaTà. Tutti gli appuntamenti di “Periferie” e di “favole&TAmburi” sono stati presentati questa mattina nel corso di una conferenza che si è tenuta al TaTà (un momento nella foto dello Studio R. Ingenito). I cartelloni sono stati illustrati dal presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, dal presidente del Crest, Clara Cottino e dal direttore artistico Gaetano Colella. “Il TaTÀ è una realtà nuova nel quartiere, accanto alle ciminiere, alle case rossastre, alle scuole popolose, al grande mercato rionale, al cimitero, alle case-parcheggio, alle grandi parrocchie, ai rifugi degli immigrati clandestini, ai cosiddetti centri ricreativi – ha spiegato Clara Cottino. Dobbiamo e vogliamo operare affinché il quartiere dell’emergenza ambientale riscopra più forte il desiderio di contrastare il degrado, più chiaro un nuovo progetto di futuro urbano, ma anche sociale economico e culturale”.

Emozioni low cost è non a caso il claim, perché a teatro devono essere protagoniste le emozioni, tutte le emozioni. Otto i sabato sera. Si comincia il 17 novembre con Siamosolonoi, il nuovissimo spettacolo teatrale del grande attore Michele Riondino. Per l’appuntamento del 2 dicembre via a quel nuovo racconto della città di Taranto, da “scrivere” nei prossimi due anni, con un doppio appuntamento: con lo scrittore tarantino Giancarlo De Cataldo e con lo spettacolo di cui è autore del testo, Acido Fenico, messo in scena dalla compagnia Stabile del Salento Koreja. Uno spettacolo in cui viene raccontata l’escalation della camorra tarantina. A gennaio due appuntamenti con il sentimento: sabato 12 quello di Totò e Vicè, la tenerezza dell’amicizia raccontata da due grandi e pluripremiati attori, come Enzo Vetrano e Stefano Randisi; sabato 26 quello dell’amore di Romeo e Giulietta, incarnazione eterna dei giovani lasciati soli con la loro passione contro tutti, in una interpretazione leggera e colorita di Salento di una giovane e ricca di talento compagnia pugliese. In febbraio si ride con la comicità surreale e graffiante del Tony Clifton Circus in La morte di Babbo Natale. In scena il 2 marzo Duramadre, spettacolo di Fibre Parallele, la compagnia che, insieme a quella di Ricci e Forte (in rassegna l’anno passato), rappresenta la punta di diamante del teatro contemporaneo in Italia e non solo. A chiudere la prosa il nuovo spettacolo del Crest, L’agnello, di e con la regia di Gaetano Colella. Anche quest’anno la collaborazione con Dansystem, il network della danza, ed il Teatro Pubblico Pugliese porterà al TaTÀ due presenze prestigiose: la compagnia Virgilio Sieni con Signorine e la danzatrice Raffaella Giordano. A maggio si chiude con la danza urbana, nelle vie della città con Taranto in movement. Per la rassegna domenicale dedicata alle famiglie e ai ragazzi,” favole&TAmburi”, sembrano essere chiamati a raccolta i protagonisti delle favole e delle storie più note: Pollicino, la Principessa sul Pisello grazie alle messinscene di Compagnie che hanno fatto la storia del Teatro Ragazzi in Italia.

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