16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 15:43:58

Spettacolo

Al MuDi la mostra sul Concilio Vaticano II


TARANTO – In occasione del cinquantesimo anniversario dall’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, l’Arcidiocesi di Taranto, attraverso l’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici in collaborazione con l’Archivio Storico Diocesano, la Biblioteca Arcivescovile Capecelatro e la Società Custodes Artis a r.l. di Taranto, lunedì inaugurerà presso il MuDi (Museo Diocesano di Arte Sacra) una mostra celebrativa , visitabile fino al 06 gennaio 2013. Presso il Palazzo Arcivescovile martedì 30 ottobre e mercoledì 31 ottobre alle ore 19:00 in cui interverranno il prof. Gianmaria Vian – direttore dell’Osservatore Romano, Mons. Salvatore Palese – Preside emerito della Facoltà Teologica Pugliese, Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari e Mons. Filippo Santoro Arcivescovo di Taranto.

L’allestimento si suddivide in quattro aree tematiche che ripercorrono ambiti nevralgici del cambiamento apportato dall’assise ecumenica. La prima sezione focalizza l’attenzione sui documenti provenienti dall’archivio personale di Mons. Guglielmo Motolese, Arcivescovo di Taranto. La seconda sezione commemora l’evento attraverso l’esposizione di annulli filatelici e medaglie dei pontificati di Giovanni XXIII e Paolo VI. La terza sezione consente di osservare alcune pregiate suppellettili inerenti il Concilio de altre postume ad esso. L’ultima sezione affronta il tema dell’arte e dell’architettura con la presentazione di tele e bassorilievi provenienti dalle chiese della diocesi, nonché da collezioni private. In anteprima l’esposizione del bozzetto ligneo realizzato da Ferruccio Ferrazzi, autore del mosaico absidale della chiesa di Sant’Antonio. L’ambito architettonico si articola nella successione delle piante e degli studi prospettici effettuati dagli architetti Gio Ponti, Claudio Adamo e Lucia D’Ammacco, nonché una serie di pregiate fotografie che testimoniano lo sviluppo architettonico postconciliare con l’edificazione della Concattedrale, della chiesa dello Spirito Santo e del nuovo Seminario Arcivescovile.

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