Spettacolo

Sold out per l’atteso spettacolo di Michele Riondino


TARANTO – Già sold out per lo spettacolo di e con Michele Riondino, che andrà in scena sabato alle 21 al TaTà. “Siamo solo noi” è il titolo dello spettacolo di Marco Andreoli e Michele Riondino, con Maria Sole Mansutti. La storia dell’amore patologico, possessivo, infantile che unisce i due protagonisti, Savino e Ada: un uomo e una donna impegnati in un confronto che è una lotta amorosa, al tempo stesso spietata e dolcissima. La pièce si svolge in una cucina: questa stanza del quotidiano per eccellenza, da pulire e riordinare, in cui preparare il pranzo e guardare la tv, diventa per Ada e Savino teatro di duelli e vendette, privazioni e liberazioni, conquiste e sconfitte, in un alternarsi di leggerezza, malinconia e inquietudine.

Tutto pronto quindi per il nuovissimo spettacolo teatrale di Michele Riondino, l’attore tarantino la cui bravura, già rivelata in una filmografia di qualità oltre che in spettacoli teatrali, è stata “ufficializzata” al grande pubblico dal ruolo del giovane commissario Montalbano, la fiction di maggiore successo della Rai negli ultimi anni. Il TaTÀ è una realtà nuova nel quartiere, accanto alle ciminiere, alle case rossastre, alle scuole popolose, al grande mercato rionale, al cimitero, alle case-parcheggio, alle grandi parrocchie, ai rifugi degli immigrati clandestini, ai cosiddetti centri ricreativi, è tante isole con cui entrare in relazione. Il teatro é il luogo delle relazioni, eppure può non bastare. Sarà il cuore del nuovo progetto che candidiamo al nuovo bando della Regione Puglia per la continuazione e sedimentazione delle attività dei Teatri Abitati, grazie a fondi Fesr. “Siamo in una fase di attesa, durante la quale possiamo solo auspicare che ancora una volta il buon lavoro fatto venga adeguatamente riconosciuto – ha spiegato Clara Cottino dle Crest, presentando la nuova rassegna. Abbiamo ritenuto le ragioni della continuità del rapporto con il nostro pubblico, quelle della ricerca di nuovo pubblico, più forti e tali da convincerci a rischiare, proponendo e avviando una programmazione pure in questa fase in cui non abbiamo certezze circa un sostegno economico adeguato. Due cartelloni di qualità, sfiziosi e ricchi di proposte nuove. Emozioni low cost è non a caso il nostro claim, perché a teatro devono essere protagoniste le emozioni, tutte le emozioni. Otto i sabato sera da dedicare al teatro”.

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