15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 19:30:02

Spettacolo

Taranto città della Settimana Santa


TARANTO – “Taranto città internazionale della Settimana Santa”. E’ il progetto proposto dall’associazione “La veste rossa” e presentato nel corso di una conferenza che si è tenuta ieri mattina presso la sede del Provveditorato agli Studi di Taranto. L’associazione ha presentato il progetto generale nel quale va inserito il concorso nelle scuole secondarie che nelle intenzioni avrà cadenza annuale e ha ringraziato i partner di questa prima edizione, il Panathlon Club e Lions Club Taranto Host, che vanno ringraziati per aver creduto non solo in questa iniziativa, ma anche e sopratutto nel progetto nella sua interezza.

L’idea che guida a far ottenere a Taranto il riconoscimento di “città di interesse internazionale per la settimana santa”, è stata già da diverso tempo proposta al Ministero dei Beni Culturali Cultura. La richiesta ha messo in crisi l’apparato burocratico dello stesso dicastero, come ha avuto modo di riferire la dottoressa Stefania Carconi, interlocutrice attuale per questo incartamento. Si aggiunga che da questo stesso Ministero hanno provato a “scaricare” la vicenda presso la regione Puglia. Ad ogni buon conto, non appena possibile, e con l’irrinunciabile consenso di Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto, l’intero progetto sarà reso noto diventando così pubblico. Si potrà verificare che il piano di lavoro medesimo, nella sua complessità riguarda non solo la scuola e le Confraternite. Ma tutte le forze produttive della città che potranno trarre solo vantaggi da tale riconoscimento, oltre che occasioni di sviluppo economico, sociale e culturale. Anzi sarebbe auspicabile che quanti a vario titolo ne hanno la possibilità, si spendano in favore di questa iniziativa, perché essa rappresenta la concretizzazione dell’espressione “diversificazione economica” , di cui si fa spesso abuso. “Credo si debba ascrivere a questa associazione – spiega La Veste Rossa – solo il riconoscimento di aver perseguito con tenacia uno dei suoi obbiettivi, espressi nello statuto, da tempo pubblicato sul sito web ufficiale, www.lavesterossa.com. dove è possibile leggere il regolamento del concorso e la scheda di partecipazione”.

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