27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 18:44:00

Spettacolo

Cantieri navali Tosi. La storia in mostra


TARANTO – I Cantieri Tosi e la cantieristica navale. Tra Storia e Patrimonio industriale. Con questo titolo si apre mercoledì 5 dicembre alle ore 17 presso il Castello Aragonese di Taranto la mostra fotografica e documentaria, curata dalla Fondazione Michelagnoli. L’iniziativa realizzata in collaborazione con Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale), Archivio di Stato di Taranto, Arsenale Militare Marittimo di Taranto, CNR-IBAM di Lecce (Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali), Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto, Università della Basilicata – Facoltà di Architettura, propone anche un prezioso catalogo della mostra, ricco di belle immagini d’epoca, che accoglie gli approfondimenti di alcuni esperti.

La mostra si apre con un convegno sul tema cui intervengono il prof. Vittorio De Marco, l’Ammiraglio Ermenegildo Ugazzi, sommergibilista, Comandante in Capo del Dipartimento MMI dello Jonio e del Canale d’Otranto e il prof. Arch. Antonio Conte. Il coordinamento del Convegno è affidato all’Ing. Salvatore Mellea, direttore generale della Fondazione Michelagnoli, che ha curato la mostra e, insieme all’Arch. Antonio Monte, la pubblicazione del catalogo. Dedicata alla storia del Cantiere navale -costruito nel 1914 alle soglie della prima guerra mondiale- e al rapporto evolutivo con il territorio e la comunità, la mostra racconta la storia degli operai che negli ottanta anni di attività del Cantiere vi hanno investito la loro abilità e la loro energia. Belle immagini e documentazioni storiche ripercorrono la vita del Cantiere, illustrano l’idea imprenditoriale del fondatore Gianfranco Tosi, la nascita del Cantiere, le sue produzioni e la sua evoluzione, vista anche con l’aiuto della cronaca attenta del settimanale tarantino dell’epoca,“La Voce del Popolo”. Il contributo dei Cantieri Tosi al rinnovamento dell’arma subacquea della Regia Marina fu importante e la sua produzione di battelli subacquei, in particolar modo di sommergibili oceanici e posamine, molto significativa e di alta qualità e grande efficienza. I sommergibili della classe Mameli costruiti a Taranto divennero famosi in tutto il mondo per il primato mondiale di immersione. Ogni tipo di sommergibile realizzato accentrava quanto di più perfetto era stato eseguito nel campo delle costruzioni navali di sommergibili, tanto che la Marina Argentina commissionò ai Cantieri la costruzione di tre sommergibili passati alla storia come “los Tarantinos”. Nella mostra rare fotografie d’epoca raccontano la storia delle navi e dei sommergibili italiani costruiti a Taranto dal 1916, epoca del varo della prima costruzione dei Cantieri, il rimorchiatore Villa Fiorita, fino al declino e alla irizzazione dei Cantieri ormai ex Tosi. Per visitare la mostra (ingresso gratuito) si può accedere dall’ingresso principale del Castello Aragonese di Taranto fino al 6 gennaio 2013 tutti i giorni, domenica e festivi compresi, durante il normale orario di visita del Castello dalle 9.30 alle 24.00.

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