21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 15:24:44

Spettacolo

Alla scoperta del Castello con i fondi per l’archeologia


TARANTO – Il Castello Aragonese rinasce grazie al lavoro archeologico e ai nuovi finanziamenti. In questo periodo di crisi per la città, rappresenta una realtà tarantina che sembra andare controtendenza. Restauro, ricerca, boom di visitatori, sono stati infatti gli argomenti principali del convegno “Ricerca archeologica nel Castello Aragonese: presentazione dei risultati e nuovi finanziamenti”. L’archeologo Federico Giletti ha presentato la situazione attuale sulla ricerca archeologica, e personale della Cooperativa Ethra ha illustrato i risultati della catalogazione dei reperti rinvenuti sotto le antiche cucine del Manier.

“Il castello è ormai una realtà che stimola la curiosità di tutti, anche dei non addetti ai lavori”, ha dichiarato l’Ammiraglio Ermenegildo Ugazzi, sommergibilista, Comandante in Capo del Dipartimento Mmi dello Jonio e del Canale d’Otranto, che dopo i saluti e i ringraziamenti iniziali ha precisato l’importanza dei finanziamenti che permettono di effettuare gli scavi. Queste attività, infatti, sono state possibili grazie ai finanziamenti ottenuti da Istituti di Credito, Club Service e dal Comune di Taranto. “Voglio soffermarmi su tre punti in particolare – ha proseguito l’ammiraglio Francesco Ricci, mostrando le immagini del lavoro svolto – il restauro degli ambienti interni, la promozione della ricerca archeologica e le visite al castello. Solo nel 2012 ci sono stati oltre 71.000 visitatori, che hanno mostrato entusiasmo per i nuovi scavi”. Gli scavi hanno portato alla luce un pezzo di storia tarantina, come ha raccontato l’archeologo Giletti: “Sono state rintracciate diverse fortificazioni medievali e un muro databile al terzo secolo a.C.”. Le attività di scavo continueranno grazie a nuove borse di studio assegnate da: Regione Puglia, il Lions Club Taranto Host, il Rotary Club Taranto, la Banca Popolare di Puglia e Basilicata e il Monte dei Paschi di Siena. Nel corso dell’evento, gli artigiani Corrado e Adolfo Reale e la Professoressa Anna Di Giovanni hanno consegnato ufficialmente alla Marina Militare, un plastico del Castello Aragonese del 1492 in scala 1:100 ed un modello ligneo di un Vascello inglese del 1610 denominato “Prince Royal”.

Alessandra Macchitella

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