30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 21:47:00

Spettacolo

Incontri con autori a Palazzo Galeota


TARANTO – Il Caffè Letterario di Edit@ si incontra ancora per promuovere, nella suggestiva cornice dello storico Ipogeo del nobiliare Palazzo Galeota, gemma del Borgo Antico di Taranto, tre serate di presentazioni librarie, di tre autori tarantini: Alessia Amato, Rolando Vernaglione e Daniele Ninfole, nel contesto della mostra fotografica di Paolo Sierra. Tre serate all’insegna della letteratura e della fotografia curate dalla Casa Editrice Edit@, per la continuazione del progetto della collana di autori esclusivamente locali I chicchi del melograno.

La prima serata si è tenuta ieri, con la presentazione del libro di Rolando Vernaglione “Ossimòri”, un viaggio all’interno di una densa geometria di simboli e figure che si intrecciano nel discorso amoroso, calandosi nel contesto delle sue rappresentazioni e delle sue contraddizioni. Ha dialogato con l’autore Mara Venuto, giornalista e scrittrice. La seconda serata è prevista per oggi, alle 19. Sarà presentato il libro di Daniele Ninfole “Quella sottile differenza”, sullo sfondo della opprimente condizione giovanile, è il racconto dell’identità che pone in primo piano il ruolo femminile nella ricerca catartica e disperata di una soluzione di vita soddisfacente. Dialoga con l’autore Nicla Pastore, conduttrice televisiva (nella foto). La terza serata, il 15 dicembre alle 19, sarà articolata in due momenti. Il primo, prevede la presentazione del libro di Alessia Amato “Più a Sud del tempo”, il racconto della mente che annaspa e si dilata tra le costellazioni, le loro improvvise esplosioni, il ripetersi delle parole, il loro perdere di significato. Dialoga con l’autrice Angela Ferilli, scrittrice. Il secondo momento prevede l’inaugurazione della mostra fotografica di Paolo Sierra “Ritratto di Donna”, una visione per immagini della donna di ogni giorno attraverso l’obiettivo ed il colore indefinito del bianco/nero. Una preziosa occasione per “stare insieme” ma soprattutto per godere delle bellezze nascoste della città (l’Ipogeo di Palazzo Galeota è stato restituito alla fruibilità solo da pochissimo tempo) e della capacità delle menti e degli artisti locali, che hanno scelto di “restare” a Taranto. L’allestimento fotografico è visitabile per entrambe le serate.

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