08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Maggio 2021 alle 08:30:10

Spettacolo

​“Kiss me, Kate!”: è tempo di musical​

In scena la compagnia Abbati. Appuntamento l’8 marzo


È tempo di musical
l’8 marzo, al Teatro Orfeo (in via
Pitagora), con “Kiss me, Kate!” e la
compagnia “Corrado Abbati”, ospite
del cartellone della stagione artistica
“Angela Casavola”, curata da Renato
Forte.

Le straordinarie musiche di Cole
Porter ispirate dalla shakespeariana
“Bisbetica domata”. Dosati humour,
romanticismo e una delicata satira del
testo.

«E’ un’opera talmente bella, che
vedresti altre cento volte!»
Il celebratissimo musical arriva dopo
il recente successo registrato da “Grease”, sempre all’Orfeo.
L’unione, si dice, fa la forza, dunque
quella fra il grande Cole Porter e
l’immenso William Shakespeare, porta
immancabilmente a questo capolavoro.
Tratto dalla brillante commedia shakespeariana “La bisbetica domata”,
arricchita da una versione di teatro
nel teatro, Porter ha realizzato quello
che da molti viene indicato come il
musical perfetto.
Baciato dal successo fin dal suo debutto a Broadway nel 1948, raggiunse ben
1077 recite consecutive aggiudicandosi
cinque Tony Awards come miglior
musical, miglior autore di musical,
miglior compositore, migliori costumi,
miglior produttore.

«Il mio compito in questa nuova edizione – spiega Corrado Abbati – è stato il dosare lo humour, il romanticismo
e la delicata satira del testo senza che
nessuno di questi elementi prendesse il
sopravvento sull’altro, fondendo quelli
che ritengo gli elementi principali di
“Kiss me, Kate!”. E quindi raccontare
gli intrecci fra le vite private dei vari
personaggi, i loro amori passionali, le
loro gaffe mi ha permesso di “assecondare” l’ironia, la comicità, il pathos
romantico, l’energia dei tanti numeri
musicali di danza e il gioco del teatro
nel teatro».
“Kiss me Kate” è, dunque, sottolineato con una visione di “oggi” per un
musical sempre attuale, sostenuto da
un meccanismo ancora valido. Senza
dimenticare il contributo fondamentale
della vena musicale di Cole Porter che
passa dal valzer al tip-tap, da brani di
sapore lirico a favolose canzoni. Non
è un caso che “Kiss me, Kate” sia stata
incisa sia da star della musica leggera,
come Frank Sinatra, che della musica
lirica, come Placido Domingo. «A chi
mi chiede perché ho deciso di mettere
in scena “Kiss me, Kate” – conclude
Abbati – rispondo semplicemente:
perché è un musical che appassiona e
conquista».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche