18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Spettacolo

“Intrusioni” di Sergio Malfatti al Castello Aragonese


“Intrusioni” é il titolo della mostra fotografica di Sergio Malafatti che sarà inaugurata il 7 gennaio alle 18 al Castello Aragonese. Interverranno: Massimo Giusto (curatore della mostra), Mimmo Cavallo (cantautore), Claudio Frascella (giornalista e scrittore), Antonella Falcioni (promoter), Imma Brigante (poetessa). I visitatori attraverseranno l’ennesima storia fotografica di Sergio Malfatti avvolti nell’atmosfera musicale appositamente creata dal musicista Andrea Muscio. L’obiettivo fotografico di Malfatti fissa intrigante la gestualità spontanea dell’elemento da ritrarre. 

 

Sergio Malfatti racconta di aver pensato “ad una galleria deserta e silenziosa, simile all’interno di un cortile dove si affacciano i ballatoi di tante finestre abitate. Un condominio dove ciascun “inquilino” è intento alle faccende della quotidianità e intimità, finché qualcuno (il visitatore appunto) entra per curiosare ed interrompe la privacy del luogo”. Individualità raccontatate in 36 scatti, quanto quelli di un vecchio rullino fotografico, rigorosamente in bianco e nero, nel formato manifesto 70×100.

Sergio Malfatti descrive il suo cortile con gestualità e sguardi prestati da amici, parenti e volontari… una mostra che si preannuncia insolita ed interessante. Della fotografia, Malfatti dice: “un settore dove tanti si sentono professionisti perché possiedono una reflex e l’iPhone; basta fare una foto appena decente, la si posta sul social network in voga, per acquisire una denominazione accanto al proprio nome: Ph, fotografo!”.

 

Ecco perchè io ora sono solo Sergio Malfatti apprezzo la passione diffusa per la fotografia, ma desidero distinguermi dall’enorme massa di “fotografi della domenica”. Sono un uomo come tanti che fotografa da oltre 40 anni e sa usare poco e male computer e Photoshoop. Vivo il mio mestiere rispettando le Leggi e la burocrazia Amo ancora la foto analogica, soprattutto nel b/n, con il quale nel ’64 mi sono avvicinato alla fotografia grazie ad Antonio Zizza, fotografo che esercita ancora in Viale Liguria a Taranto. Detesto le finte facce di plastica (lisce e impossibili come il marmo) che, per me, non corrispondono mai alla realtà! Nelle mie foto troverete pori, nei e difetti della pelle che sono cose vere, reali!”.

 

Sergio Malfatti è nato e vive a Taranto. Ha trascorso l’adolescenza a Lucca. Il suo amore per la fotografia nasce negli anni ‘60. Si cimenta nella pittura, ispirato dalle sue stesse fotografie e realizza molte opere che spaziano tra l’iperrealismo e la pop-art e, negli anni ’80, espone in numerose mostre a Taranto e provincia, Bari, Firenze, Lucca, Lecce, Torino, Arezzo, Siena, nella provincia di Napoli. Successivamente si appassiona al video e gira alcuni corti, uno dei quali è trasmesso da “Screen Saver”, su Rai Tre. Ma la fotografia prevale su queste escursioni nell’arte visiva.

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