14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Spettacolo

​Mysterium Festival​, il programma degli eventi​

C’è attesa per l’arrivo di Paolo Crepet e del comico Paolo Cevoli che racconterà la Bibbia​


Torna, puntuale, anche
quest’anno l’atteso “Mysterium Festival”, la manifestazione che tra fede,
arte, cultura, storia e tradizione accompagnerà i fedeli tarantini – ma non
solo – fino alla domenica di Pasqua.

Si parte il 27 marzo e per quattro settimane circa (l’ultimo appuntamento è
fissato per il 21 aprile), la città di Taranto e Matera faranno da palcoscenico ad
una serie di iniziative, tutte di livello.
Arriveranno personaggi noti, come lo
psicologo Paolo Crepet con “La passione” (lunedì 15 aprile, ore 20.30, ex
Caserma Rossarol) e il popolare comico di Zelig, Paolo Cevoli, che a modo
suo racconterà la Bibbia (mercoledì 17
aprile, alle 21, all’Orfeo).

Tanto cinema, tanta musica e teatro,
ma anche letteratura, installazioni,
cucina e performance, così come
svelato durante la conferenza stampa
di presentazione del Festival, tenutasi
nei giorni scorsi alla presenza di Monsignor Filippo Santoro, del portavoce
dell’Arcivescovo di Taranto, don Emanuele Ferro, dell’assessore alla Cultura
Fabiano Marti, del direttore artistico
del Festival, il M° Piero Romano, del
presidente dell’evento, Donato Fusillo
e di Adriana Chirico, componente del
comitato scientifico.

«Il Mysterium rappresenta il mistero
cristiano del significato della vita – ha
dichiarato l’arcivescovo Santoro – abbracciando la cultura e le sue diverse
realtà».
«L’Orchestra della Magna Grecia è
un’eccellenza per Taranto e la Settimana Santa è un momento artistico
importante – ha sottolineato l’assessore
Marti – di grande impatto sociale».
Ad aprire la 6a
edizione sarà il concerto di inaugurazione “La Messa da
Requiem” di G. Verdi.
Primo appuntamento mercoledì, 27
marzo, alle 21, alla Concattedrale di
Taranto e giovedì 28 marzo, alle 20.30,
a quella di Matera.

Il secondo appuntamento sarà con “La
Messa da Requiem in re minore K626”
di W. Mozart (sabato 30 marzo, alle
20, nella nella chiesa Madonna della
Salute). Il Mysterium film porterà nel
mondo del cinema con le pellicole
“Ben is Back” – il film con Julia Roberts diretto da Peter Hedges (martedì
2 aprile al Teatro Orfeo – ore 20) e
“Papa Francesco, Un uomo di parola”, di Wim Wenders (lunedì 8 aprile,
Teatro Orfeo, ore 20). Entrambe le
proiezioni saranno precedute da un
dibattito cinematografico a cura del
critico Guido Gentile.

Il Mysterium propone anche “Sweet
Easter – una cooking class sui dolci
tipici pasquali”: Teresa Doria mostrerà
i segreti di cucina mercoledì, 3 aprile,
alle 18, da Baux Cucine, nella zona industriale di Faggiano.“MaterElettrica”
porterà nell’itinerario multimediale “Arterae: l’arte della ramificazione” dal
13 al 20 aprile al Castello Aragonese,
dalle 16.30 alle 20.30. Dal 7 aprile al
12 maggio, il Crac Puglia di presenterà
il progetto “Carlo Lorenzetti. Piegare
la luce”, mostra personale dell’artista a
cura di Roberto Lacarbonara.
“Amore non amore” è il libro di Franco
Marcoaldi che sarà presentato in una
serata di musica e poesia durante la
quale l’autore sarà accompagnato dalla
voce di Peppe Servillo e dalla chitarra
di Cristiano Califano (sabato 13 aprile,
ore, 20.30, Palazzo Pantaleo). Domenica 14 aprile, a San Pasquale, sarà
eseguito il concerto “Rosso. Musiche
da un’Europa errante” (ore 20.30).

Una proposta originale arriva con
“Vox” domenica, 14 aprile, nella chiesa
Regina Pacis di Lama (ore 20) .Tornano “Tableaux vivants” con la rappresentazione vivente dei capolavori
di Caravaggio martedì, 16 aprile, al
Castello Aragonese, dalle 20 e mercoledì, 17 aprile, nella Chiesa Madre
di Grottaglie, a partire dalle ore 20.
L’evento “Tessere d’arte nel borgo e
nell’isola” arriverà a Taranto giovedì
18 e venerdì 19 aprile. Nel Chiostro del
Palazzo di Città spettacolo di sabbia e
musica con “Redemption” di Massimo
Ottoni (sand artist) e Ilaria Paolicelli
(vibrafono). Nel Museo MArTA ci sarà
“Ura”, progetto d’esordio di un duo che
porta alla luce i legami possibili tra i
repertori che navigano attraverso l’Adriatico unendo i Balcani e i Carpazi
con le regioni del Sud dell’Italia.

Nel
Castello Aragonese ci sarà “Requiem
Opera 48 di G. Faurè, mentre al Chiostro ex convento di Sant’Antonio “Erodiade I” e al MuDi il “Live Picture:
Beauty”, le più famose opere d’arte
prenderanno vita in videoproiezioni.
Si passa al teatro sabato, 20 aprile ,a
Palazzo Pantaleo, con lo spettacolo
teatrale di e con Giovanni Guarino, in
collaborazione con il Crest. Gran finale
con il concerto di Pasqua domenica 21
aprile, nella Cattedrale di San Cataldo,
alle 20, Nell’occasione sarà assegnato
il “Premio Mysterium Festival”.

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