Spettacolo

“Figlie di Eva”: storie di donne sull’orlo di una crisi di nervi

Sul palco dell'Orfeo tre attrici di successo: Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta e Michela Andreozzi


Sono Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta e Michela Andreozzi le protagoniste di “Figlie di Eva”, la commedia diretta da Massimiliano Vado che chiude mercoledì, 24 aprile, all’Orfeo (il teatro in via Pitagora), il cartellone della stagione teatrale dell’associazione culturale “Angela Casavola”.
La storia racconta tre donne sull’orlo di una crisi di nervi, tutte legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier alle imminenti elezioni: Elvira, assistente perfetta, Vicky la moglie e Antonia, ricercatrice universitaria che sta aiutando il figlio del politico a laurearsi.
Ma le tre donne sono anche di più: Elvira è una specie di Richelieu, una grande donna dietro un grande uomo; Vicky è l’artefice della fortuna economica del marito e Antonia una professoressa che vende voti all’università.
L’uomo dopo averle usate per arrivare in vetta, le scarica senza mezzi termini: Elvira scopre che ha firmato dei documenti che la possono incastrare: si ritrova ad essere intestataria di società fallimentari. Vicky viene lasciata per una Miss appena maggiorenne. Antonia, dopo aver portato alla vittoria il figlio del candidato premier, un emerito imbecille, viene fatta fuori dall’Università e al suo posto, udite udite, viene preso proprio il ragazzo.
Le donne, dopo un tentativo di vendetta personale che nessuna di loro riesce a portare a termine, pur conoscendosi appena e detestandosi parecchio, si uniscono per vendicarsi tutte insieme. Ingaggiano un giovane, bellissimo e sprovveduto attore squattrinato, Luca, e come tre streghe usano tutti i loro trucchi per trasformarlo ne “l’uomo perfetto”: lo istruiscono, lo sistemano e lo preparano, fino a fare di lui un antagonista politico così forte da distruggere il cinico candidato premier proprio sul terreno in cui si sente più forte: la politica.
Un po’ Pigmalione, un po’ Club delle Prime Mogli, un po’ Streghe di Eastwick, Figlie di Eva è la storia di una solidarietà, ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace, se provocata, di tirare fuori risorse geniali e rimontare vincendo in volata.
“Figlie di Eva” è l’ultimo di una serie di successi teatrali approdati, quest’anno, a Taranto grazie alla stagione Casavola e al suo direttore artistico, Renato Forte.
Il pubblico tarantino, infatti, ha potutto assistere a spettacoli di livello con protagonisti del calibro di Angela Finocchiaro, Carlo Buccirosso, Biagio Izzo, Gabriele Cirilli, senza dimenticare il “quartetto” Blanc, Ponzoni, Pambieri e Quattrini, la “Compagnia della rancia” e quella di Corrado Abbati, i “suoceri” Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi. Tutti artisti e compagnie che hanno firmato la ventisettesima edizione. Apertura sipario ore 21. Questo il costo dei biglietti: euro 38,00, euro 33,00 ed euro 29,00.
Per maggiori informazioni rivolgersi al Box Office in via Nitti nr. 106 (angolo via Oberdan – tel: 099:4540763).
Info presso il Teatro Orfeo (tel.: 099:453390).

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