Spettacolo

Nel cast anche il tarantino Mariano Barnabà

Il fil è diretto e sceneggiato da Jean Marie Benjamin


“Ci alzeremo all’alba”, il film diretto e sceneggiato da Jean-Marie Benjamin con il tarantino Mariano Barnabà, coprotagonista assieme al salentino Andrea Solombrino, ha conseguito il premio speciale Rotary Club al 20.mo “Festival del cinema europeo” a Lecce (sezione anteprime eventi speciali) per aver promosso un valore fondamentale quale l’amicizia tra i giovani e il messaggio di padre Pio. Mariano Barnabà nel film interpreta il tredicenne Sebastiano che con il suo amico Luca (il salentino Andrea Solombrino) decide di fare un’inchiesta su Padre Pio ripercorrendo le testimonianze e le storie di chi lo ha conosciuto. Con le loro biciclette i due attraversano le strade soleggiate del Gargano a caccia di testimoni autentici per scrivere un libro sul frate stimmatizzato. La loro ricerca, che rappresenta anche l’incontro delle nuove generazioni con la fede e con il carisma del grande santo, si intreccia alle vicende familiari dei due ragazzi, uniti da un forte sentimento di amicizia. Mariano Barnabà è giunto a questo ruolo dopo aver superato un agguerrito casting con centinaia di ragazzi. Il suo volto è piaciuto subito al regista e sceneggiatore Jean-Marie Benjamin, in Italia dal 1974, che incontrò padre Pio nel marzo del 1968 a San Giovanni Rotondo; fu lui a produrre e realizzare la prima fiction dedicata al frate stigmatizzato “Padre Pio, la notte del profeta”, con protagonista Sergio Fiorentini, trasmessa per la prima volta dalla Rai nel 1998. “Ho scritto e realizzato il film – spiega il regista – con l’intento di presentare Padre Pio con un approccio laico, per chi non sa o sa poco di lui, attraverso gli occhi di due ragazzi. Procedendo nella loro inchiesta, i protagonisti scoprono la straordinaria figura del frate ma anche la sua opera sociale, il grande ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. Il film è anche un viaggio attraverso la vita di due famiglie, socialmente diverse, della Puglia, con le sue tradizioni, la sua cultura. Un altro volto del sud Italia, di persone e famiglie normali, non le solite immagini negative della malavita del sud, che fanno molto audience ma non corrispondono alla quotidianità di questi splendidi paesini”. Nel film hanno prestato la loro opera attori di indubbia esperienza come Antonella Ponziani, Paco Reconti, Massimiliano Pazzaglia, Lucia Stara, Gianni Pellegrino e Gigi Miseferi, oltre ai residenti di San Giovanni Rotondo nella parte… di loro stessi. La pellicola, della durata di 96 minuti, è patrocinata dalla Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza. L’anteprima del film è avvenuta a Roma, alla presenza del presidente del consiglio Giuseppe Conte, originario di San Giovanni Rotondo.

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