28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 17:57:00

Spettacolo

Così la Puglia é capitale della cultura

Il Comune di Martina
Il Comune di Martina Franca

 

MARTINA F. – Il Festival della Valle d’Itria nella top ten delle iniziative culturali che fanno della Puglia la Capitale della Cultura, insieme alla scelta del regista premio Oscar Paul Haggis di girare un film a Taranto. A stilare la top ten delle iniziative culturali che fanno della Puglia la Capitale della Cultura è Massimo Bray, giornalista dell’Huffington Post e Direttore editoriale dell’Istituto Treccani, che, nell’articolo intitolato “Puglia regina della cultura 2012: dieci ragioni per sostenerlo”, promuove il Festival della Valle d’Itria tra le iniziative culturali di punta nella regione Puglia.

 

A sostegno della scelta di inserire il Festival di Martina Franca nella top ten delle iniziative culturali regionali, Massimo Bray scrive a proposito del Festival: “un’organizzazione infaticabile nel mostrare sempre nuovi aspetti scenografici del piccolo lembo di territorio che si è scelto come teatro e prodigiosamente aperta alle ultime sollecitazioni internazionali in fatto di approccio al linguaggio operistico”.

Il fatto é che, a partire da Martina Franca, un’organizzazione infaticabile nel mostrare sempre nuovi aspetti scenografici del piccolo lembo di territorio che si è scelto come teatro e prodigiosamente aperta alle ultime sollecitazioni internazionali in fatto di approccio al linguaggio operistico, continui ad esistere, a sedurre e a proporre idee il Festival della Valle d’Itria. L’edizione 2013 potrebbe culminare il 27 luglio con la Serata Wagner, in omaggio ai duecento anni dalla nascita del compositore di Lipsia.

 

Inoltre Taranto – e il suo porto – che continuano ad essere talmente affascinanti da continuare ad ispirare gli artisti, come in barba alla lenta ma inesorabile preparazione dell’acme della tragedia sociale dell’Ilva (culminata poi con la manifestazione del 15 dicembre), come è successo a Paul Haggis ed Adrien Brody che l’hanno scelta come location per Third person.

 

“Credo fermamente – scrive Bray – che la Puglia, la mia regione di origine, sia un esempio particolarmente virtuoso di come credere nella cultura significhi creare una crescita non solo civile, ma anche economica, nella prospettiva di consolidare e generare una sempre maggiore occupazione di giovani donne e giovani uomini. Grazie a un forte impegno nella ricerca, nell’elaborazione di contenuti di valore, ma anche di oculati investimenti nel marketing territoriale, il settore può sperare di divenire centrale nel rilancio dell’intero nostro Paese. Dal punto di vista della programmazione, il rinnovamento continuo, nel solco di una consuetudine è fortemente necessario, perché solo rigenerando regolarmente la sceneggiatura di quel gran teatro che è il processo culturale”.

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