05 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2020 alle 16:02:00

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Giochi in strada, è tempo di Festival

Cinque diverse location per tornare al passato e al sano divertimento di una volta

Giochi in strada, è tempo di Festival
Giochi in strada, è tempo di Festival

Paolo VI (il 18 in via Sommovigo), Salinella (il 19 nell’area mercatale, in via Lago di Albano), quartiere Tamburi (il 20, in via Grazia Deledda, area mercatale), Lama (il 21 in via Sciabelle) e le piazze del centro di Taranto (il 22 in piazza della Vittoria e piazza Immacolata): sono queste le cinque location che per cinque giorni, dal 18 al 22 settembre, faranno da palcoscenico alla 1a edizione del “Festival dei giochi”, appuntamento organizzato dal Comune al Borgo e nelle periferie.

A partire dalle 16 i luoghi scelti per la manifestazione accoglieranno lo staff dell’associazione culturale “Casarmonica” di Ceglie che dal 2004, oramai, porta in tour il Festival trasformando le città in cui approda in veri e propri “Paesi dei balocchi”. «Qui a Taranto approdiamo per la prima volta e con grande entusiasmo – ha detto Mirko Lodedo (nella foto), Capo banditore del Festival e direttore artistico della manifestazione – Ci aspettiamo che a partecipare siano bambini, adulti, anziani. C’è spazio per tutti». Grandi e piccini si confronteranno con i giochi “semplici” della tradizione come il tiro alla fune, il biliardone umano, lo shangai gigante, le cinque pietre, la campana, la trottola, il salto alla corda, la palla avvelenata, la pista delle biglie, la gara dei fischi, le botti rotolanti. E non solo. I ragazzi dell’associazione arriveranno in massa per coinvolgere tutti e nei giorni che precederanno il Festival, gli animatori entreranno anche nelle scuole per parlare con i ragazzi e far comprendere loro l’unica regola che vale: quella che si gioca insieme in strada e che il gioco e bello fino a quando è… gratis.

Riconoscere il valore del gioco come momento ludico di aggregazione e combattere il fenomeno dell’azzardopatia attraverso il “sano” divertimento, totalmente gratuito è tra gli obiettivi che gli organizzatori si prefiggono di centrare attraverso l’iniziativa. «Ci piaceva l’idea di ritornare per qualche ora al passato – ha affermato l’assessore Marti durante la conferenza di presentazione – soprattutto in un periodo in cui la comunicazione avviene tramite telefonini e il tablet è rifugio per tanti adolescenti».

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